Ad Ardea un pezzo importante della propria storia europea rischia di scomparire nel silenzio generale. Il gemellaggio con la città tedesca di Rielasingen-Worblingen, nel distretto di Singen, che per decenni ha rappresentato un ponte culturale e umano tra le due comunità, oggi sembra essere stato completamente dimenticato. In passato il rapporto era tutt’altro che simbolico. Delegazioni ufficiali, scambi tra scuole e associazioni, progetti condivisi e momenti di festa scandivano la vita del gemellaggio, contribuendo a creare relazioni durature e un senso di appartenenza a un’Europa fatta di territori e cittadini, non solo di istituzioni. Ardea e Rielasingen-Worblingen avevano costruito nel tempo un dialogo costante, capace di andare oltre i confini nazionali. Negli ultimi anni, però, tutto questo si è dissolto. Nessuna celebrazione, nessuna iniziativa pubblica, nessun ricordo ufficiale di un legame che aveva segnato la storia recente della città. Un vuoto che non passa inosservato e che viene vissuto con amarezza da molti cittadini, soprattutto da chi aveva partecipato direttamente agli scambi e alle attività del gemellaggio. Il silenzio di Ardea appare ancora più stridente se confrontato con la vitalità di esperienze simili nei comuni limitrofi, come Pomezia, dove i rapporti internazionali continuano a essere coltivati e valorizzati. In questo contesto, la scomparsa del gemellaggio con Rielasingen-Worblingen sembra rappresentare non solo una perdita simbolica, ma anche un’occasione mancata di crescita culturale e di apertura verso l’Europa. Un patrimonio di relazioni che oggi rischia di finire archiviato senza nemmeno un saluto.






