Chi ad Ardea sperava di ottenere in tempi rapidi la nuova carta d’identità elettronica dovrà rivedere i propri piani. I dati del sistema di prenotazione online TuPassi parlano chiaro: per un appuntamento all’anagrafe i tempi di attesa sono ormai fuori scala. Alla sede di Tor San Lorenzo la prima data disponibile è il 4 agosto, mentre per gli uffici di via Salvo D’Acquisto si sale addirittura al 26 agosto. In pratica, quasi sette mesi di attesa. Un lasso di tempo che rende estremamente complicato programmare viaggi, pratiche burocratiche, rinnovi di documenti o qualsiasi esigenza che richieda un’identità valida e aggiornata. Un problema concreto per centinaia di cittadini, che si trovano bloccati da un semplice ma indispensabile adempimento amministrativo. Esiste però una possibilità, ancora poco conosciuta, per aggirare l’ingorgo. Grazie all’ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, la carta d’identità elettronica può essere richiesta in qualsiasi Comune d’Italia, indipendentemente dalla residenza. Questo significa che chi ha urgenza può confrontare i tempi di attesa nei territori vicini e prenotare dove la disponibilità è più rapida. E il confronto, per Ardea, è impietoso. In altri Comuni del Lazio meridionale la situazione, pur non brillante, è decisamente migliore: ad Anzio la prima disponibilità è già ai primi di marzo, mentre ad Aprilia si dovrà attendere fino al 28 aprile, circa 106 giorni. Tanto, certo, ma comunque molto meno rispetto ai quasi sette mesi necessari ad Ardea. Un divario che evidenzia un problema organizzativo serio negli uffici comunali ardeatini e che rischia di trasformare un servizio di base in una corsa a ostacoli per i cittadini. In attesa di un potenziamento delle postazioni e di una riduzione delle liste di attesa, l’unica via d’uscita resta quella di rivolgersi ai Comuni limitrofi. Perché, nel 2026, aspettare l’estate per un documento d’identità non dovrebbe essere la normalità.






