Il recente riconoscimento a Bello riaccende i riflettori su un contrasto evidente tra realtà vicine. Mentre Pomezia continua a coltivare attivamente il proprio gemellaggio con scambi, delegazioni e iniziative soprattutto in ambito studentesco, ad Ardea il rapporto con la città tedesca di Rielasingen-Worblingen appare ormai congelato da anni. Dopo la fine dell’era dell’assessore Acquarelli, il legame si è progressivamente affievolito fino quasi a scomparire: non si organizzano più eventi ufficiali e, secondo diverse fonti, si sarebbero interrotti persino i tradizionali scambi di auguri istituzionali per le principali festività come Natale, Pasqua e Capodanno. Un segnale chiaro di un canale di comunicazione ormai inattivo. A ricordare l’importanza che questo gemellaggio ebbe in passato resta un luogo simbolico: a Tor San Lorenzo esiste ancora il “Parco Rielasingen-Worblingen”, intitolato alla città gemella per volontà dell’allora sindaco Carlo Eufemi con voto unanime del consiglio comunale. Oggi, però, quel parco rischia di diventare il simbolo di una relazione sospesa, più che di un legame vivo e operativo. Molti cittadini, che negli anni hanno vissuto direttamente gli scambi e le attività di cooperazione, auspicano una ripresa dei rapporti, ma lamentano l’assenza, nell’attuale classe dirigente, di figure politiche pronte a raccogliere il testimone con la stessa determinazione del passato. Un canale, tuttavia, esiste ancora. È quello rappresentato da Luciano Mucaria, interprete storico del gemellaggio, che per anni ha accompagnato delegazioni e incontri, costruendo rapporti personali e istituzionali. La sua esperienza potrebbe essere messa a disposizione del Comune per aiutare a “riannodare i fili” di una relazione che non si è mai formalmente chiusa. Resta aperta una domanda che molti cittadini si pongono: perché un patrimonio di relazioni internazionali, amicizia e opportunità per la comunità viene lasciato nel dimenticatoio? Ardea è chiamata a decidere se il gemellaggio con Rielasingen-Worblingen debba restare una reliquia del passato o tornare a essere una risorsa per il futuro.






