Un viaggio nella memoria, nelle radici e nelle storie di chi, mezzo secolo fa, ha lasciato l’Italia in cerca di lavoro e dignità. Sarà presentato a Cerveteri venerdì 23 gennaio alle ore 18, presso la Sala Ruspoli, il libro di Paola Agabiti “Era il 1973 – Quando eravamo ancora migranti”, pubblicato da Abra Books edizioni. L’opera raccoglie trenta storie di vita di emigrati italiani a Berlino Ovest, testimonianze intense e spesso dure, tratte dalla tesi di laurea dell’autrice. Un lavoro che oggi torna di grande attualità, come spiega la stessa Agabiti: «Sono stata spinta a rivedere quel mio lavoro per ricordare a chi non sa, o ha dimenticato, come vivevano e come erano trattati i nostri connazionali all’estero, proprio in questo momento storico in cui il fenomeno migratorio risulta centrale nel dibattito politico». Nata a Roma, Paola Agabiti ha vissuto nella Capitale fino al trasferimento a Berlino Ovest tra il 1974 e il 1978, periodo in cui ha preparato la sua tesi di laurea in Sociologia del Lavoro, discussa nel 1975 all’Università La Sapienza di Roma. Tornata in Italia, ha intrapreso una lunga carriera nella scuola pubblica come docente di Discipline Economiche e Aziendali, ricoprendo anche ruoli di collaborazione con la dirigenza scolastica. Per molti anni ha insegnato all’Istituto Mattei di Cerveteri, rafforzando un legame profondo con il territorio. Alla presentazione interverranno la Sindaca di Cerveteri Elena Gubetti, l’Assessora alla Cultura Francesca Cennerilli e la Vicepresidente della Consulta dei Migranti Nawal Elmandil. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Mariangela Pani. Il volume, disponibile sia in formato cartaceo sia e-book, è acquistabile online sul sito dell’editore e sui principali portali di vendita. L’incontro di venerdì si annuncia come un’importante occasione di riflessione collettiva su un passato che parla ancora al presente, ricordando che prima di essere un tema politico, la migrazione è soprattutto una storia di persone, sacrifici e speranze.






