Dopo l’allarme lanciato dal sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, sulla possibile chiusura della struttura sanitaria di via Martiri delle Foibe, arriva la risposta della Asl Roma 4. A intervenire è il direttore generale, dottoressa Rosaria Marino, che chiarisce la posizione dell’azienda sanitaria parlando di un «significativo rafforzamento dei servizi e delle prestazioni per il territorio di Cerveteri, con l’obiettivo di rispondere in maniera più efficace alle esigenze della comunità locale». Il tema riguarda una struttura storica e strategica per la città, che ospita il consultorio familiare, il centro vaccinale e il laboratorio di analisi. Secondo indiscrezioni non ufficiali, i servizi presenti in via Martiri delle Foibe potrebbero essere ricollocati presso la Casa della Salute di via Maria Crocifissa, ipotesi che ha destato forte preoccupazione tra amministrazione e cittadini. «Su quel consultorio la comunità ha investito molto – ha ricordato il sindaco Gubetti –. È diventato un punto di riferimento anche per la popolazione immigrata e straniera, grazie al contributo di volontari e dei membri della Consulta dei Migranti, che hanno aiutato molte donne straniere ad avvicinarsi ai servizi sanitari e sociosanitari presenti nella struttura». Una realtà che, negli anni, ha costruito un rapporto di fiducia con una fascia fragile della popolazione.Il timore principale riguarda la distanza e la difficoltà di accesso alla Casa della Salute di via Maria Crocifissa, ritenuta da molti meno agevole da raggiungere, soprattutto per anziani, famiglie e cittadini senza mezzi propri. Per questo motivo il sindaco ha chiesto ufficialmente la convocazione di un tavolo di confronto tra la Asl Roma 4 e i sindaci del territorio, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise che non penalizzino l’utenza. La Asl, dal canto suo, assicura attenzione e disponibilità al dialogo, ribadendo che eventuali riorganizzazioni saranno orientate al potenziamento dell’offerta sanitaria. Resta ora da capire quale sarà l’esito del confronto istituzionale, atteso nei prossimi giorni, per fare piena chiarezza sul futuro dei servizi sanitari a Cerveteri.






