giovedì, Gennaio 15, 2026

Santa Marinella, blitz all’alba contro la pesca illegale: sequestrati oltre 5mila ricci di mare

Maxi operazione di contrasto alla pesca illegale lungo il litorale di Santa Marinella, dove alle prime luci dell’alba i militari della Guardia Costiera di Civitavecchia hanno portato a termine un intervento mirato contro il prelievo abusivo di ricci di mare. Un’azione scattata al termine di un lungo appostamento notturno, durante il quale i militari hanno monitorato con attenzione gli spostamenti di alcuni soggetti già noti alle forze dell’ordine. Nel corso dei controlli, gli uomini della Capitaneria hanno rinvenuto oltre 5.000 esemplari di riccio di mare, detenuti illegalmente e pronti per essere immessi sul mercato nero. Un numero impressionante, che testimonia la portata del fenomeno e il grave impatto che questo tipo di attività ha sull’ecosistema marino, già messo a dura prova da anni di prelievi indiscriminati. Il tratto di costa di Santa Marinella è purtroppo noto come una delle aree maggiormente interessate da questa pratica illegale, che danneggia non solo l’ambiente, ma anche i pescatori regolari e l’equilibrio naturale dei fondali. I ricci di mare, infatti, svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento della biodiversità marina e il loro depauperamento può avere conseguenze significative sull’intero habitat. L’operazione rientra in un più ampio piano di vigilanza e tutela del mare messo in campo dalla Guardia Costiera, che prosegue senza sosta per arginare un fenomeno ancora troppo diffuso. I ricci sequestrati, se ancora in vita, verranno restituiti al mare, mentre per i responsabili scatteranno le sanzioni previste dalla normativa vigente. Un segnale chiaro di attenzione e fermezza a difesa del patrimonio ambientale del litorale.

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