Anche la prima giornata del girone di ritorno di Serie C2 si apre all’insegna del derby. Domani alle 15, al Secondiano Cosimi, l’Evergreen ospiterà il Santa Severa in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le formazioni, unite dalla stessa voglia di riscatto dopo un periodo complicato. I gialloblù arrivano all’appuntamento con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la sconfitta rimediata contro il Quartiere Campo dell’Oro, un passo falso che ha rallentato la corsa della squadra di Fabrizio Fattori verso la zona alta della classifica. Nonostante il ko, l’Evergreen resta a sole quattro lunghezze dall’area playoff e il derby rappresenta un’occasione preziosa per restare agganciati al gruppo di testa e rilanciare le proprie ambizioni. Dall’altra parte, l’umore in casa Santa Severa è appesantito dal recupero infrasettimanale perso contro il Vignanello. Il 6-2 finale è apparso però più severo di quanto raccontato dal parquet, dove i neroverdi hanno lottato a lungo prima di cedere. La formazione allenata da David Dell’Università è chiamata ora a una reazione immediata: la vittoria manca da un mese e la classifica inizia a farsi preoccupante. Il Santa Severa deve infatti guardarsi dal rischio di scivolare fuori dalla soglia degli otto punti, limite che significherebbe retrocessione automatica a prescindere dal piazzamento finale. Al momento il distacco è di cinque lunghezze, una situazione ancora recuperabile ma che non ammette ulteriori passi falsi. A complicare il quadro ci sono le numerose assenze: sicuri forfait di Maggi e Passa, a cui con ogni probabilità si aggiungeranno quelli di Appetecchi, Lucentini e Zeppa. Un’emergenza che costringerà lo staff tecnico a ridisegnare assetto e rotazioni, puntando sul carattere e sull’orgoglio di chi scenderà in campo. Il derby del Cosimi si annuncia così teso e combattuto, con in palio non solo i tre punti, ma una fetta importante del futuro stagionale di entrambe le squadre.
Santa Severa, derby di C2 al “Cosimi”: i neroverdi a caccia di punti salvezza contro l’Evergreen






