Si accende lo scontro sul tema delle case popolari di via Elcetina, dove la presidente del Comitato cittadino per il diritto alla casa, Stefania Abbatiello, punta il dito contro l’ingegner Mereu dell’Ater di Civitavecchia, accusandolo di aver affrontato questioni delicate con persone non titolate a farlo. Al centro della protesta ci sarebbero presunti colloqui tra il dirigente Ater e un inquilino degli alloggi popolari, ai quali sarebbero state riferite informazioni relative alle utenze elettriche di cantiere utilizzate fino ad oggi. Una circostanza che, secondo Abbatiello, non solo avrebbe generato confusione tra gli assegnatari, ma avrebbe anche alimentato fraintendimenti su responsabilità e pagamenti. La presidente del comitato ha affidato il proprio dissenso a una lettera formale indirizzata all’ingegner Mereu, chiedendo chiarezza e rispetto dei ruoli. «Siamo venuti a conoscenza – scrive Abbatiello – che lei parla di vicende riguardanti le utenze elettriche con chi non ricopre alcun ruolo istituzionale». In particolare, l’ingegnere avrebbe riferito a un inquilino che aveva posto una domanda circa il pagamento della corrente elettrica di cantiere. Nella missiva, la presidente del comitato ribadisce che gli assegnatari pagano regolarmente un’integrazione sulla bolletta di affitto per i servizi resi e chiarisce come l’impossibilità di usufruire di un’utenza diretta non sia dipesa dagli inquilini. Anzi, secondo quanto denunciato, proprio i ritardi nella gestione avrebbero privato per anni le famiglie del bonus elettrico e degli sgravi fiscali previsti dalla normativa. «Pertanto – prosegue Abbatiello – gradiremmo che si facesse chiarezza in merito, ma con i diretti interessati e non attraverso terze persone», sottolineando la necessità di un confronto trasparente e ufficiale. La lettera si chiude con un tono fermo, lasciando intendere che il comitato è pronto a tutelarsi «con tutti i dovuti mezzi legali» qualora la situazione non venga chiarita. Una vicenda che riporta al centro dell’attenzione le criticità legate alla gestione delle case popolari a Santa Marinella, tra comunicazione carente, disagi per gli inquilini e un clima di tensione che rischia di inasprirsi ulteriormente senza risposte chiare da parte degli enti competenti.
Case popolari, tensione a Santa Marinella: il comitato per il diritto alla casa contro l’Ater






