Il cancello principale della caserma dei Vigili del Fuoco di Cerveteri resta inutilizzabile e la polemica politica si riaccende. A distanza di settimane dalla segnalazione del guasto, dall’opposizione arrivano nuove e dure critiche nei confronti dell’amministrazione comunale, accusata di non aver ancora trovato una soluzione a una problematica che potrebbe incidere direttamente sui tempi di intervento dei mezzi di soccorso. Secondo quanto ricostruito dai consiglieri di minoranza, il 19 dicembre 2025 il capo sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco avrebbe inviato una formale comunicazione alla Polizia locale per segnalare la rottura del motore del cancello principale della caserma, situato su via Fontana Morella. Un guasto tecnico che, di fatto, rende inutilizzabile l’accesso principale e costringe i mezzi di emergenza a utilizzare esclusivamente un varco secondario. Una soluzione tutt’altro che agevole. Il passaggio alternativo, spiegano dall’opposizione, è infatti fortemente penalizzato dalla presenza della pista ciclabile e da un tracciato più tortuoso, elementi che rallenterebbero in maniera significativa l’uscita dei mezzi di soccorso. Una condizione che comporterebbe un inevitabile aumento dei tempi di intervento, con possibili conseguenze gravi in situazioni di emergenza. «Alla sindaca Gubetti probabilmente non interessa l’emergenza rappresentata dai Vigili del Fuoco di Cerveteri», attaccano i consiglieri di minoranza, sottolineando come l’efficienza operativa del soccorso pubblico, chiamata a tutelare la vita umana e l’integrità dei beni, risulti oggi compromessa o quantomeno sensibilmente ridotta. Da qui la richiesta, già avanzata in precedenza, di ripristinare il doppio senso di circolazione su Largo Roma, misura ritenuta indispensabile per garantire un deflusso rapido e sicuro dei mezzi di emergenza. Nonostante le sollecitazioni, l’opposizione denuncia l’assenza di interventi concreti da parte dell’amministrazione e degli uffici competenti. Una situazione che ha portato i consiglieri a passare alle vie formali: è stata infatti presentata una diffida indirizzata al sindaco e alle autorità competenti, con l’obiettivo di ottenere un intervento immediato a tutela dell’incolumità pubblica. Il tema, oltre alla dimensione politica, tocca un nodo centrale per la sicurezza della città. In attesa di una risposta ufficiale dal Comune, resta aperta la preoccupazione per una criticità che, se non risolta in tempi rapidi, rischia di avere ripercussioni dirette sull’efficacia dei soccorsi sul territorio di Cerveteri.






