Strade immerse nell’oscurità, lampioni spenti e un crescente senso di insicurezza. È la denuncia che arriva da numerosi residenti di via Lazio e di altre strade cittadine, che da settimane segnalano gravi disservizi legati alla mancanza di illuminazione pubblica nelle ore serali e notturne. Una situazione che, con il calare del buio, rende difficoltosa la circolazione e alimenta timori per la sicurezza personale. «I lampioni sono spenti e non si sa nemmeno il motivo – raccontano alcuni abitanti –. Camminare la sera è diventato rischioso, sia per chi si sposta a piedi sia per chi utilizza l’auto. È una situazione che deve essere risolta al più presto». Le segnalazioni, secondo quanto riferiscono i cittadini, sarebbero già state inoltrate agli uffici competenti, ma al momento senza riscontri concreti. Sul caso è intervenuto anche Giovanni Maria Ardita, ex consigliere comunale, che conferma di aver ricevuto numerose lamentele. «Ho raccolto diverse segnalazioni – spiega – ma non avendo più incarichi amministrativi non spetta a me risolvere la questione. Comprendo però pienamente il disagio dei residenti: i cittadini hanno il diritto di ricevere risposte chiare e soluzioni concrete dal Comune. Vedere intere strade al buio, soprattutto la sera, pone interrogativi seri che non possono essere ignorati». Il problema, peraltro, non sarebbe isolato. Nelle scorse settimane anche i residenti del quartiere Miami avevano denunciato una situazione analoga, con illuminazione carente e la conseguente paura di possibili azioni da parte di malintenzionati, soprattutto nelle zone residenziali a ridosso di villini e appartamenti. Una criticità che torna ciclicamente a far discutere e che riaccende il dibattito sul tema della manutenzione dell’illuminazione pubblica e della sicurezza urbana. I residenti ora chiedono interventi rapidi e risolutivi, affinché Ladispoli non resti, ancora una volta, al buio.
Ladispoli al buio, scoppia la protesta: strade senza illuminazione e cresce la paura tra i residenti






