sabato, Gennaio 17, 2026

Rilevazione delle persone senza dimora: come partecipare

Roma fa parte delle 14 città metropolitane coinvolte nella Rilevazione nazionale delle Persone Senza Dimora, promossa da ISTAT e condotta da fio.PSD. Una grande azione collettiva per conoscere meglio il fenomeno della grave emarginazione adulta e migliorare i servizi dedicati a chi vive in strada. La rilevazione si svolgerà tra il 26, 28 e 29 Gennaio 2026, in due momenti distinti: il 26 una “conta notturna” delle persone che vivono per strada o accedono a dormitori e strutture di accoglienza; un’indagine campionaria tramite interviste ad alcune delle persone individuate nella prima serata, effettuata nel corso delle altre due giornate. “Dopo le due edizioni della notte della solidarietà , a cui hanno partecipato oltre 2000 volontari tra cui tantissimi giovani, siamo soddisfatti che il modello che abbiamo sperimentato nella Capitale sia ora preso ad esempio in tutta Italia, in 14 aree metropolitane. Un nuovo metodo scientifico per arrivare ad un censimento aggiornato e veritiero sulle presenze dei senza dimora nelle città italiane e per raccogliere altre informazioni importanti sui senza tetto” sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari. Può proporsi come volontario chiunque voglia mettersi in gioco per ascoltare, osservare e contribuire a un’azione di giustizia sociale. Non è richiesta esperienza pregressa, ma solo buon senso, spirito collaborativo e rispetto. Sono particolarmente benvenuti: studenti universitari, operatori del sociale, cittadine e cittadini attivi, associazioni locali. Per partecipare è necessario essere maggiorenne, compilare il form di candidatura, partecipare alla formazione e dare disponibilità per la conta. I volontari verranno suddivisi in squadre e assegnati a un’area specifica della città, da percorrere a piedi o con mezzi propri (bici, scooter, auto). Ogni squadra sarà guidata da operatori formati, con esperienza diretta sul campo. Durante le attività i volontari riceveranno una formazione di base prima dell’uscita, saranno sempre affiancati da operatori esperti e vivranno un’esperienza concreta di cittadinanza attiva. La sicurezza sarà una priorità: gli itinerari verranno scelti con attenzione e ogni volontario sarà coperto da assicurazione per le ore di attività. Tutti i volontari parteciperanno a un incontro formativo online o in presenza, che forniràle informazioni sul progetto, le istruzioni su come si svolge la rilevazione, le linee guida comportamentali e di sicurezza. La formazione sarà obbligatoria e verrà comunicata via email dopo la candidatura.

Articoli correlati

 

Ultimi articoli