Il litorale di Ardea, tra spiagge sabbiose e aree naturali pregiate, sta affrontando una fase critica sotto il profilo ambientale e marino. Negli ultimi mesi, residenti, bagnanti e associazioni ambientaliste hanno segnalato con crescente preoccupazione la presenza di rifiuti, erbacce e detriti lungo la costa, insieme a fenomeni di erosione delle dune e un calo della biodiversità marina nelle acque prospicienti il lido. Secondo le osservazioni dei biologi marini, la qualità dell’acqua risente ancora di scarichi irregolari e di una rete fognaria non sempre efficiente. In alcune zone, sono state rilevate concentrazioni elevate di microplastiche e residui organici, elementi che mettono a rischio pesci, crostacei e molluschi, compromettendo l’equilibrio dell’ecosistema costiero. Non meno preoccupante è la pressione antropica: parcheggi selvaggi, accessi non regolamentati alla spiaggia e cantieri privati in prossimità del lungomare contribuiscono a un degrado progressivo del paesaggio naturale e a danni alla flora dunale, essenziale per la stabilità del litorale. Le associazioni locali e gli operatori turistici chiedono interventi immediati: pulizia e manutenzione costante della fascia costiera, maggiori controlli sugli scarichi e una politica di tutela dell’ecosistema marino che preveda anche il monitoraggio della fauna e delle specie vegetali tipiche del litorale laziale. Secondo i tecnici, un programma di gestione sostenibile potrebbe includere anche la creazione di percorsi pedonali protetti, aree per il ristoro controllate e una più stretta collaborazione con le scuole per sensibilizzare i cittadini sulle pratiche di tutela ambientale. La situazione del lido di Ardea appare dunque un banco di prova per le politiche locali di gestione del territorio: salvaguardare l’ambiente e la qualità del mare significa non solo proteggere un patrimonio naturale prezioso, ma anche garantire sicurezza, benessere e attrattività turistica per residenti e visitatori. Al momento, resta aperta la sfida di conciliare sviluppo, fruizione pubblica e sostenibilità ambientale lungo una costa che rappresenta uno degli angoli più suggestivi del litorale laziale.






