18 trapianti di rene da donatore vivente eseguiti mediante una tecnica completamente robotica: è il traguardo raggiunto nel 2025 dal Policlinico Tor Vergata, il primo centro nel Lazio ad adottare questa procedura e uno dei pochi in Italia. Gli interventi sono stati realizzati da un’équipe multidisciplinare altamente specializzata. La tecnica robotica offre diversi benefìci rispetto alla chirurgia tradizionale, sia per il donatore sia per il ricevente: riduce infatti il trauma chirurgico e il dolore post-operatorio, consente un recupero più rapido e garantisce un’elevata precisione nelle fasi più delicate dell’intervento. “Un risultato frutto di un lavoro di squadra straordinario – dice Giuseppe Tisone, direttore dell’unità di chirurgia epatobiliare e trapianti – chirurghi, anestesisti, infermieri e personale di reparto hanno lavorato in sinergia per garantire i massimi standard di sicurezza e qualità delle cure. Il Policlinico – aggiunge – si conferma un punto di riferimento a livello nazionale anche per la capacità di abbracciare le tecnologie più avanzate al servizio della salute dei pazienti”.






