Passi avanti concreti per uno degli interventi infrastrutturali più attesi sul territorio. Nel corso di un incontro tecnico sono stati presentati gli aggiornamenti e i miglioramenti progettuali relativi alla realizzazione della nuova rotatoria e della sopraelevata all’incrocio tra via Trincea delle Frasche e via Monte Cengio, snodo strategico per la viabilità tra Ostia e Fiumicino. Il PFTE, Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, è stato aggiornato per recepire le indicazioni emerse durante la Conferenza dei Servizi preliminare. Le modifiche apportate pongono particolare attenzione all’inserimento paesaggistico dell’opera, alla mitigazione dell’impatto acustico, all’incremento delle aree verdi e a una maggiore compatibilità idraulica, elementi fondamentali per garantire sostenibilità e rispetto del contesto urbano. Secondo quanto comunicato da ANAS, la durata complessiva dei lavori sarà di circa 18 mesi, con l’avvio dei cantieri previsto entro la fine del 2026. Un cronoprogramma che, pur richiedendo ancora tempo, segna un punto fermo verso la realizzazione di un’opera considerata prioritaria per la sicurezza stradale. «Parliamo di opere strategiche per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini – ha dichiarato il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini –. L’obiettivo è rendere più fluido il traffico sulla SS 296, separando in modo chiaro il traffico di attraversamento tra Ostia e Fiumicino da quello locale, eliminando incroci critici come quello semaforico di via Trincea delle Frasche». Un intervento atteso da anni, che interesserà in modo particolare il quadrante di Isola Sacra, ma che – come sottolineato dall’amministrazione comunale – avrà ricadute positive sull’intera città, migliorando la mobilità, riducendo i tempi di percorrenza e aumentando i livelli di sicurezza per automobilisti e residenti.






