lunedì, Gennaio 19, 2026

Ladispoli, il PalaSorbo si ferma per Giuliano Falcioni: sport, memoria e valori in una serata carica di emozione

Una serata intensa, carica di emozioni autentiche e di un profondo senso di comunità. Il PalaSorbo ha reso omaggio a Giuliano Falcioni, figura amatissima e punto di riferimento nel mondo del sociale e dello sport, con una commemorazione sentita che ha saputo unire istituzioni, atleti, dirigenti e pubblico nel segno dei valori che Giuliano ha sempre incarnato. Durante l’intervallo della gara di basket tra BKL Ladispoli e SS Lazio Basket, il palazzetto si è fermato in un lungo e caloroso applauso. Un gesto semplice, ma di straordinaria forza simbolica, capace di racchiudere l’affetto e la riconoscenza di un’intera comunità verso una persona che ha lasciato un’impronta profonda e autentica. A guidare la cerimonia è stato Giorgio Tricarico, amico e collega di Giuliano, che con grande sensibilità ha accompagnato i diversi momenti del tributo. Numerose le presenze istituzionali e associative: il vice sindaco di Ladispoli Renzo Marchetti, il presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, i familiari di Giuliano, amici, colleghi e rappresentanti del mondo sportivo e del volontariato. Presente anche Daniele Turis, ambasciatore del progetto Rome 4 All & Inclusive, a testimonianza del forte legame tra sport, inclusione e impegno sociale. Particolarmente toccanti le parole del vice sindaco Marchetti: «Non lo conoscevo personalmente, ma il racconto di chi lo ha vissuto e questa giornata fanno sì che mi sia entrato nel cuore», ha detto, sottolineando come l’eredità umana di Giuliano vada ben oltre la conoscenza diretta. Di grande intensità anche l’intervento di Alessandro Cochi che, nel consegnare una targa commemorativa ai genitori di Giuliano, ha ricordato la loro amicizia personale e il valore di un esempio destinato a continuare a vivere nella memoria collettiva. Profondamente emozionante il gesto del presidente del BKL Ladispoli, Massimo Albano, che ha donato alla famiglia una maglia con la scritta “Vola Giuliano vola”. «Questa è casa vostra – ha affermato –. Il BKL è una famiglia e condivide gli stessi valori che hanno sempre contraddistinto Giuliano». Sul parquet, la vittoria del BKL per 83-59 contro la SS Lazio Basket ha fatto da cornice sportiva a una serata che ha dimostrato come lo sport sappia andare oltre il risultato, trasformandosi in memoria viva, comunità e testimonianza di valori autentici. Una notte in cui Ladispoli ha scelto di fermarsi, ricordare e stringersi insieme nel nome di Giuliano Falcioni.

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