martedì, Gennaio 20, 2026

Civitavecchia, Afrodite rinasce a Roma: il capolavoro del MANC in mostra all’Albergo del Senato

La bellezza senza tempo di Afrodite torna a mostrarsi al pubblico, anche se per ora lontano dalle sale del Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia. In attesa della riapertura del MANC, attualmente chiuso per i lavori di adeguamento e valorizzazione finanziati con fondi PNRR, uno dei suoi tesori più preziosi diventa protagonista di un percorso espositivo inedito che porta l’arte oltre i confini tradizionali del museo. La testa di Afrodite Cnidia, raffinata copia romana del II secolo d.C. del celeberrimo originale di Prassitele, è infatti esposta all’Albergo del Senato, nel cuore di Roma, al termine di un articolato e meticoloso intervento di restauro conservativo. Un’operazione di alto profilo scientifico, che ha restituito piena leggibilità a un’opera segnata da una storia complessa: la lunga permanenza in ambiente marino, gli interventi di restauro effettuati in epoche precedenti e i fenomeni di ossidazione interna avevano infatti compromesso nel tempo la superficie marmorea e la stabilità del manufatto. Il restauro, condotto con tecniche non invasive e nel massimo rispetto della materia originale, ha permesso di rimuovere depositi, incrostazioni e alterazioni cromatiche, restituendo al volto della dea quell’equilibrio di forme e quella delicatezza espressiva che hanno reso immortale il modello prassitelico. Un lavoro paziente e raffinato, frutto di competenze specialistiche e di una progettazione attenta, che ha trasformato l’intervento conservativo in un vero e proprio percorso di studio e valorizzazione. L’esposizione all’Albergo del Senato rappresenta così non solo un’occasione per ammirare da vicino uno dei simboli del patrimonio archeologico  civitavecchiese, ma anche un esempio virtuoso di come i musei possano “uscire” temporaneamente dai propri spazi, mantenendo vivo il dialogo con il pubblico anche durante le fasi di chiusura. Afrodite, pur lontana da Civitavecchia, continua a raccontare la sua storia e a testimoniare la ricchezza di un territorio che, attraverso i suoi capolavori, resta protagonista sulla scena culturale nazionale.

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