Un pareggio di livello, ma con più di un rimpianto. All’Angelo Sale l’Etrurians impatta 1-1 contro il Soratte Capena al termine di una gara intensa, ben giocata da entrambe le squadre e caratterizzata da equilibrio, ritmo e occasioni su entrambi i fronti. Un risultato che lascia l’amaro in bocca ai gialloviola, soprattutto per essere passati in vantaggio e per alcuni episodi più che dubbi in area di rigore che avrebbero potuto cambiare il volto del match. Mister Rinaldi sceglie di partire con Rossi tra i pali, linea difensiva composta da Eluwa e Catini sulle corsie esterne e dalla coppia centrale Abbruzzetti–Pierini, chiamata a reggere l’urto di un avversario organizzato e fisico. L’approccio dell’Etrurians è positivo: la squadra tiene bene il campo, costruisce con ordine e riesce a trovare il vantaggio, premiando una fase offensiva attenta e concreta. Il Soratte Capena non resta a guardare e reagisce con decisione, alzando il baricentro e mettendo pressione alla retroguardia ceretana. Il pareggio arriva al termine di una fase in cui gli ospiti riescono a sfruttare una delle occasioni create, riportando la gara in equilibrio. Da quel momento il match resta aperto e combattuto, con occasioni da una parte e dall’altra e con l’Etrurians che continua a spingere alla ricerca del colpo pieno. Nel finale crescono le recriminazioni dei gialloviola per alcuni contatti in area di rigore giudicati irregolari dal pubblico di casa, ma sui quali l’arbitro lascia correre. Episodi che aumentano il rammarico per un successo solo sfiorato, ma che non cancellano la buona prestazione complessiva della squadra di Rinaldi. Il pareggio contro il Soratte Capena conferma la solidità e la qualità dell’Etrurians, capace di giocarsela alla pari contro un avversario di valore. Un punto che muove la classifica e lascia indicazioni positive, ma anche la sensazione che, con un pizzico di fortuna in più, all’Angelo Sale potesse arrivare qualcosa di più.






