Scoppia la polemica attorno al finanziamento destinato dalla Città Metropolitana di Roma alla realizzazione di una nuova scuola superiore ad Ardea e Massimo Ferrarini, candidato sindaco del centrodestra ad Albano Laziale ed ex capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Metropolitano, interviene duramente per chiarire la propria posizione. In una nota, Ferrarini parla apertamente di una “polemica surreale” esplosa sui social e innescata da esponenti riconducibili al Movimento Cinque Stelle, che lo accuserebbero di strumentalizzare il provvedimento a fini elettorali. Accuse che l’ex consigliere metropolitano respinge con decisione, sottolineando come il finanziamento riguardi Ardea e non il Comune di Albano Laziale, dove è candidato sindaco. «Mi si contesta un provvedimento che non ricade nemmeno nel territorio in cui mi candido – spiega Ferrarini – e sul quale sono stato personalmente ringraziato nell’aula di Palazzo Valentini dal delegato metropolitano alla scuola, Daniele Parrucci, per la proficua collaborazione istituzionale, al di là delle appartenenze politiche». L’affondo politico arriva poi nei confronti del Movimento Cinque Stelle, ritenuto poco credibile sul tema: «Trovo piuttosto curioso – aggiunge – che ad attaccarmi sia lo stesso Movimento che, con l’ex sindaca metropolitana Virginia Raggi, definanziò proprio il progetto della scuola di Ardea». Nel suo intervento Ferrarini rivendica un’idea di politica lontana dalla ricerca di visibilità e dalla comunicazione social fine a se stessa. «Non concepisco l’impegno politico come una gara a chi fa più selfie – afferma – preferisco il confronto diretto con i cittadini, per studiare i problemi e lavorare insieme alle soluzioni».Non manca infine una critica a quello che definisce un approccio “svilente” alla cosa pubblica: «Sorrido con amarezza quando vedo chi si affanna a intestarsi opere come l’asfaltatura della Nettunense realizzata da Astral o interventi di ACEA come una fognatura a via di Valle Pozzo. Governare un territorio significa ben altro». Un intervento che riporta al centro del dibattito politico anche Ardea, dove il tema della nuova scuola superiore resta una priorità attesa da anni, al di là delle schermaglie e delle contrapposizioni partitiche.






