Gioca bene, lotta e crea, ma alla fine resta a mani vuote il Kaysra Cerveteri, sconfitto di misura dalla Polisportiva Oriolo al Galli. Finisce 1-0 per gli ospiti, che centrano il colpaccio approfittando di un episodio, lasciando i cerveterani con l’amaro in bocca e con una classifica che ora si fa più complicata: la vetta dista sette punti e l’obiettivo promozione impone una risalita paziente, passo dopo passo. Nonostante le assenze, mister Graniero non rinuncia a un assetto offensivo e si affida al 3-4-3. Tra i pali c’è Montani, con Castelletti, Barone e Vignaroli a comporre la linea difensiva. Sulle corsie laterali agiscono Altomonte e Troiani, mentre in mezzo al campo Marra e Calabresi provano a dare equilibrio e ritmo alla manovra. Davanti, il tridente formato da Arseni, Paraschiv e Morlando è chiamato a mettere pressione alla retroguardia ospite. Il Kaysra parte con personalità, tenendo il pallino del gioco e cercando di costruire occasioni soprattutto sulle fasce. L’Oriolo, però, si dimostra squadra organizzata, compatta, pronta a colpire in ripartenza. La gara resta equilibrata e combattuta, con poche concessioni da entrambe le parti e ritmi alti soprattutto nella prima frazione. Nella ripresa arriva l’episodio che decide il match: gli ospiti trovano il varco giusto e capitalizzano una delle rare opportunità create, firmando il gol che vale i tre punti. Il Kaysra reagisce, prova ad alzare ulteriormente il baricentro e a spingere con maggiore convinzione, ma la difesa dell’Oriolo regge l’urto e chiude ogni spazio fino al triplice fischio. Una sconfitta che pesa, soprattutto per quanto visto in campo, ma che non cancella la prestazione dei cerveterani. Ora servirà lucidità e continuità per risalire la china, consapevoli che il campionato è ancora lungo e che ogni passo, da qui in avanti, dovrà essere costruito con pazienza e determinazione.






