mercoledì, Gennaio 21, 2026

Tempesta Harry: è allerta rossa in Sicilia, Calabria e Sardegna

“È stato chiesto lo stato di emergenza,  per tutte e tre le regioni” colpite dal maltempo, Calabria, Sicilia, Sardegna “conto che saremo veloci e solerti a intervenire in queste situazioni”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al question time nell’Aula di Montecitorio.”Le ultime notizie ci danno l’interruzione alla tratta ferroviaria Messina-Catania-Siracusa, un tratto chiuso dalla metropolitana di Cagliari, in ripresa la linea ferroviaria fra Battipaglia e Paola e chiusa anche la Sulcitana, la Statale nel tratto fra Cagliari e Capoterra”. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha tenuto nel Palazzo degli Elefanti, una riunione operativa con tutta la giunta e la dirigenza del Comune e ha dato indicazioni affinché venga redatta una nuova ordinanza con la sospensione, per la giornata di domani 22 gennaio, delle attività didattiche nelle scuole. Potranno essere così valutati eventuali danni che si sono verificati negli edifici scolastici, in modo da accogliere gli alunni e gli studenti in condizioni di massima sicurezza.  Per lo stesso scopo di sicurezza preventiva, domani rimarranno chiusi parchi e giardini pubblici di Catania. Prosegue senza sosta l’attività dei Vigili del Fuoco sul territorio calabrese a seguito dell’ondata di maltempo che sta interessando la regione. Dalle ore 8 di oggi alle ore 15, i Vigili del Fuoco hanno complessivamente eseguito 87 interventi, mentre 168 risultano ancora da espletare in base all’ordine di priorità, a conferma del perdurare delle criticità legate alle avverse condizioni meteo. Nel dettaglio, la situazione per singolo Comando risulta la seguente: Catanzaro 18 interventi espletati; Cosenza 17 interventi espletati; Crotone 17 interventi espletati; Reggio Calabria 17 interventi espletati; Vibo Valentia 18 interventi espletati. Le squadre dei Vigili del Fuoco – si fa sapere – sono impegnate prevalentemente in interventi di soccorso a persone, prosciugamenti, dissesti statici e danni causati dal vento e dalle intense precipitazioni. Il dispositivo di soccorso è stato potenziato per far fronte alle numerose richieste di intervento, garantendo la massima operatività su tutto il territorio regionale. L’altra faccia del maltempo: Il ciclone che ha investito la Calabria negli ultimi due giorni ha portato devastazioni nelle zone marine, ma anche la neve ad alta quota che è la materia prima per gli operatori turistici dell’entroterra. In Sila, la grande montagna calabrese, gli alberghi lavorano a pieno ritmo nell’intera settimana. “Dopo una fase senza neve, nella quale comunque i turisti che hanno scelto le nostre zone sono stati attratti dai borghi, dalla natura e da iniziative come le ciaspolate e le escursioni, abbiamo finalmente le stazioni sciistiche in funzione” spiega all’AGI William Lo Celso, vice presidente di Destinazione Sila, una rete di imprese nata proprio per sostenere il turismo in Sila, e responsabile di una struttura alberghiera di Camigliatello Silano, una delle località di maggiore richiamo per il turismo montano. “Nei giorni infrasettimanali – aggiunge Lo Celso – lavoriamo con le scuole che scelgono le nostre zone per le gite, mentre durante il week end ci sono le comitive che arrivano, oltre che da tutta la Calabria, anche da Puglia e Sicilia, regioni che costituiscono il nostro bacino storico. Si tratta di persone che preferiscono spostarsi in gruppi di una cinquantina di persone. Bisogna anche ringraziare le istituzioni preposte per le strade ben curate grazie ad una manutenzione costante che facilita i collegamenti. Si arriva in 25 minuti da Cosenza (e dall’autostrada A2,ndr) a Camigliatello”. A favorire i flussi turistici ci sono anche le agevolazioni messe in campo dall’ente Parco della Sila e dalla Regione. La macchina organizzativa e’ dunque a pieno regime, con arrivi nella norma per la stagione.

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