giovedì, Gennaio 22, 2026

Il Lazio sul podio per le imprese attente al bene comune

Il Lazio si afferma come la seconda regione leader del paese per numero di imprese Benefit, con 625 Società Benefit, pari a oltre l’11% del totale nazionale. All’interno del contesto regionale, è Roma la prima provincia, con 579 imprese che hanno inserito il perseguimento del beneficio comune nell’oggetto sociale, rendendolo così obbligatorio. A Latina le imprese Benefit sono 17, a Viterbo 13. A livello italiano queste società hanno raggiunto quota 5.309 con una crescita del 22% rispetto all’anno precedente e un valore della produzione pari a 67,8 miliardi di euro. Da una ricerca recente condotta da Nativa, il Research Department di Impresa San Paolo, Infocamere, l’Università di Padova, la Camera di Commercio di Brindisi Taranto e Assobenefit, emerge che queste imprese assumono un ruolo centrale come motore di innovazione del sistema paese. Il 20 per cento delle società Benefit investe oltre il 5% del proprio fatturato in obiettivi sociali e ambientali, e quasi la metà integra la valutazione degli impatti ambientali e sociali nei processi decisionali, contro il 23% delle non-benefit. La scelta di diventare società Benefit si associa a miglioramenti concreti nel posizionamento sul mercato, nelle relazioni con la comunità locale e nel clima aziendale. Tre imprese su quattro riportano reazioni positive da parte dei dipendenti, un maggiore senso di appartenenza e un miglioramento dell’ambiente di lavoro. Effetti positivi anche sulla gestione della filiera: il 22% adotta criteri rigorosi nella selezione dei fornitori, anche se in questo settore si registrano le maggiori difficoltà nell’implementazione del modello.

 

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