giovedì, Gennaio 22, 2026

Sicilia, Calabria, Sardegna: il cicloneHarry devasta le coste, miliardi di danni

Il ciclone Harry ha devastato il litorale ibleo procurando danni ingenti agli chalet che costellano le spiagge del Ragusano. Situazione compromessa anche in molti impianti serricoli della cosiddetta fascia trasformata; le aziende stanno comunicando a Confagricoltura e Coldiretti le prime stime che si presume possano essere pronte per domattina. A Pozzallo distrutto il lido ‘Copacabana’; danni al moletto di Marina di Modica, punte Regilione e Maganuco, al lungomare di Sampieri e agli chalet Pappafico, Patapata e Kiosko, e a Donnalucata e Playa Grande nello Sciclitano; a Marina di Ragusa danni ingenti agli chalet Boga, Margarita beach, Da Serafino/Lido Azzurro, LaOla, al circolo dei pescatori di piazza Dogana e ai circoli velici Scirocco e Andrea Doria. A Santa Croce Camerina e’ il ristorante Enzo a mare a Punta secca, luogo reso celebre anche dalla fiction “Il commissario Montalbano” a presentarsi con danni ingenti, completamente distrutto il lido delle Anticaglie. A Marina di Acate problemi per una strada nei pressi di Macconi. Allagamenti in tutta la provincia, molti interventi per pali e alberi caduti e per qualche tabellone pubblicitario instabile o abbattuto; preoccupa la situazione nelle campagne. Stamani ricognizione nelle scuole in tutta la provincia. Domani gli studenti rientreranno in aula dopo 3 giorni di chiusura totale. Un solo ferito in pronto soccorso riconducibile al maltempo: a Vittoria un uomo si e’ fratturato una spalla dopo l’impatto con il cassone del camion con cui stava lavorando e che gli e’ finito addosso per il forte vento. Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, accompagnato dal capo dipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano, domani effettuerà un sopralluogo in Sicilia per verificare i danni ingenti provocati dal ciclone Harry. Alle 15.15 il ministro sarà sul lungomare di Santa Teresa Riva (Messina) e alle 16.15 sul lungomare di Ognina-Catania. Il maltempo ha creato disagi a Randazzo (Catania), dove le intense precipitazioni hanno indotto l’amministrazione comunale locale a disporre, in via precauzionale, l’evacuazione di 8 nuclei familiari per un totale di 22 persone, dalle abitazioni site in via Pozzo, area prossima al torrente Annunziata, ritenuta a rischio di esondazione. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale compagnia. Dei 22 evacuati, 17 persone hanno trovato sistemazione da familiari, mentre 5 sono state alloggiate, a cura del Comune, in un hotel della zona. Scuole aperte domani ad Acireale, nel Catanese. Lo ha disposto il sindaco Roberto Barbagallo al termine delle verifiche tecniche effettuate su tutti gli edifici scolastici risultati “regolarmente fruibili”. E sempre domani riprenderà anche il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, secondo il consueto calendario settimanale. “Con la collaborazione di tutti, l’Amministrazione comunale è al lavoro per un progressivo ritorno alla normalità”, dice il primo cittadino, sottolineando che “la situazione sul territorio continua a essere costantemente monitorata”. Restano, comunque, interdetti i porti e le aree maggiormente colpite dalle mareggiate. “Nel rispetto di chi ha subito danni e al fine di tutelare l’incolumità pubblica dai pericoli residui successivi all’evento calamitoso” è stata emanata un’ordinanza di divieto di transito pedonale e veicolare a Santa Tecla, nelle vie Cocole, Argenta, Ascanio, Scalo Pennisi, Costiglio Casino e piazza Giovanni Paolo II; a Stazzo in via Spiaggia; e a Santa Maria La Scala in via Molino. Off-limits anche tutti i porti presenti nelle frazioni di Capo Mulini, Santa Maria La Scala, Santa Tecla, Stazzo e Pozzillo. Dopo tre giorni di massima attenzione la Protezione civile regionale della Sardegna ha eliminato il codice rosso dell’allerta per maltempo. Il nuovo avviso segnala allerta arancione per rischio idraulico nelle zone del Flumendosa-Flumineddu e in Gallura e quella gialla nel Campidano, mentre per il rischio idrogeologico il codice è giallo per Iglesiente, Campidano e Tirso. Protezione civile, Arpas e Regione confermano un progressivo miglioramento delle condizioni su tutta l’Isola. Dalla sala controllo dell’emergenza indicano comunque di tenere alta l’attenzione sui corsi d’acqua, in particolare nei bacini del Posada, Cedrino e Flumendosa, dove persistono portate ancora rilevanti, soprattutto fino a giovedì mattina. L’assessora regionale all’Ambiente, Rosanna Laconi, ha assicurato la massima vicinanza ai territori colpiti, sottolineando l’importanza di disporre quanto prima di una stima dei danni. La valutazione sarà necessaria per l’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza, a livello regionale o nazionale, e l’individuazione delle risorse. In totale sono state 130 le segnalazioni durante l’emergenza e oltre 600 gli interventi da parte dei vigili del fuoco.

 

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