I circoli del Partito Democratico di Cerveteri e Ladispoli attaccano duramente la Regione Lazio sulla gestione delle liste d’attesa in sanità. In una nota congiunta, i dem definiscono “al teatro dell’assurdo” le dichiarazioni del presidente regionale Luca Rocca, che in un video diffuso sui social avrebbe imputato ai cittadini la responsabilità dei ritardi nelle prenotazioni di visite ed esami. Dal 1° febbraio, secondo le nuove disposizioni regionali, la validità delle prescrizioni per visite specialistiche ed esami diagnostici sarà ridotta fino a soli 10 giorni per le urgenze. Trascorso questo termine, i pazienti dovranno tornare dal medico e ricominciare l’iter, con inevitabili disagi e ritardi. “Un discorso a dir poco delirante – si legge nella nota dei circoli PD – che tenta di scaricare la responsabilità delle inefficienze del Servizio Sanitario Regionale addirittura sui pazienti. Invece di affrontare le carenze organizzative e le criticità strutturali, la Regione prova a colpevolizzare chi cerca cure tempestive”. I dem chiedono un intervento immediato per garantire tempi certi e procedure più eque, sottolineando come la politica sanitaria debba tutelare i cittadini e non penalizzarli ulteriormente.






