venerdì, Gennaio 23, 2026

Multiservizi di Ardea, il progetto entra nel vivo: dirigenti al lavoro sul nuovo modello di gestione

Il tema non è nuovo nel panorama degli enti locali, ma ad Ardea assume un peso politico e amministrativo tutt’altro che secondario. La possibile nascita di una Multiservizi comunale si inserisce infatti in modo diretto nel programma elettorale e nelle linee programmatiche di mandato 2022-2027, già presentate al Consiglio comunale dall’amministrazione guidata dal sindaco Fabrizio Cremonini. Un percorso che l’esecutivo rivendica come coerente con l’idea di rafforzare la macchina comunale, oggi chiamata a rispondere alle esigenze di una città in  costante crescita demografica e territoriale. L’obiettivo dichiarato è dotare l’ente di strumenti più flessibili rispetto alla gestione diretta, ma al tempo stesso pienamente controllati dal Comune, in grado di garantire efficienza, continuità operativa e maggiore capacità di intervento sui servizi pubblici locali. La Multiservizi, nelle intenzioni politiche, non sarebbe una privatizzazione mascherata né una delega esterna incontrollata, ma uno strumento “di casa”, capace di operare nel perimetro pubblico e sotto la regia dell’ente. Una scelta che punta a superare le rigidità dell’organizzazione tradizionale, mantenendo però saldo il controllo pubblico su settori considerati strategici per la qualità della vita dei cittadini. Ora, però, la partita entra nella sua fase più delicata. La parola passa ai dirigenti comunali, chiamati a tradurre l’indirizzo politico in un’istruttoria tecnica approfondita. Saranno loro a dover valutare quale forma giuridica sia più idonea, se un’azienda speciale, una società in house o altre soluzioni consentite dalla normativa, tenendo insieme vincoli di legge, sostenibilità economico-finanziaria e impatto sull’organizzazione interna dell’ente. Un lavoro che dovrà tenere conto anche delle esperienze maturate altrove, positive e negative, e che richiederà numeri, simulazioni e scenari di medio-lungo periodo. Per l’amministrazione Cremonini, la sfida è chiara: costruire un modello capace di rafforzare i servizi senza creare nuovi squilibri nei conti pubblici. Per Ardea, si apre una fase di studio e valutazione che potrebbe segnare un passaggio decisivo nel modo di gestire i servizi comunali nei prossimi anni.

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