“Stiamo lavorando per rafforzare le relazioni dell’Ue con la Groenlandia e, in questo contesto, la Commissione presenterà presto un consistente pacchetto di investimenti. Intendiamo anche approfondire la cooperazione con gli Stati Uniti e tutti i partner sull’importante tema della sicurezza artica”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen al termine del Consiglio europeo. “La questione dell’applicazione provvisoria è stata sollevata da diversi leader stasera e c’è un chiaro interesse a garantire che i benefici di questo importante accordo si applichino il prima possibile. Non abbiamo ancora preso una decisione. Qual è la procedura? Una decisione sarà necessaria solo quando uno o più paesi del Mercosur avranno completato le loro procedure e saranno sostanzialmente pronti. Quindi, in breve, saremo pronti quando lo saranno loro”. Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo informale sulle relazioni transatlantiche. “Desidero essere molto chiaro: il Regno di Danimarca e la Groenlandia hanno il pieno sostegno dell’Unione europea. Solo il Regno di Danimarca e la Groenlandia possono decidere su questioni che riguardano Danimarca e Groenlandia. Ciò riflette il nostro fermo impegno nei confronti dei principi del diritto internazionale, dell’integrità territoriale e della sovranità nazionale, essenziali per l’Europa e per la comunità internazionale nel suo complesso. Questi principi continueranno a guidare la nostra azione”. E’ quanto afferma il presidente del Consiglio europeo António Costa nelle conclusioni orali a seguito della riunione informale dei membri del Consiglio europeo.In collegamento da Davos, la ministra dello Sviluppo digitale, dell’Informazione e della Sostenibilità singaporiana Josephine Teo ha presentato il nuovo quadro normativo del Paese sull’Agentic Ai, definendo gli agenti come sistemi intelligenti capaci di pianificare ed eseguire compiti complessi in autonomia anziché limitarsi a rispondere a comandi diretti. Questo modello si fonda su quattro pilastri strategici: la responsabilità umana per ogni azione del software, la delimitazione dei poteri operativi tramite confini digitali, l’inserimento di punti di approvazione umana per decisioni critiche, la tracciabilità totale dei processi eseguiti.
The Business Times ha evidenziato come questa tecnologia possa sbloccare una produttività globale di circa 3 trilioni di dollari, avvertendo però della necessità di guardrail finanziari per prevenire frodi nei pagamenti. Channel NewsAsia ha sottolineato il ruolo di Singapore come hub globale di fiducia, menzionando il contributo di esperti come Pwc nella stesura. Infine, il quotidiano Lianhe Zaobao ha posto l’accento sulla necessità di rendere tali innovazioni sicure e accessibili anche per le piccole e medie imprese locali. L’accordo per la Groenlandia prevede che “possiamo fare tutto quello che vogliamo”. Lo ha detto Donald Trump a bordo dell’Air Force One, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg. Il presidente precisa che la Nato sarà coinvolta e che il segretario dell’Alleanza ha “parlato con tutti” dell’intesa per l’isola. Sull’accordo si sta lavorando e “avremo qualcosa in due settimane”. Nell’accordo raggiunto sulla Groenlandia ci sarebbe la creazione di una nuova e importante missione della Nato nell’Artico. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali la missione è stata soprannominata ‘Artic Sentry’ in riferimento alle missioni simili nel Mar Baltico e nell’Europa orientale. L’intesa prevedrebbe anche restrizioni dell’area a Paesi non membri della Nato, in particolare alla Russia e alla Cina, per l’estrazione di terre rare, e la revisione dell’accordo siglato fra Danimarca e Stati Uniti nel 1951. Allo studio c’è il modello Cipro, con basi militare “sovrane” come quelle della Gran Bretagna nell’isola ritenute territorio britannico.
Trump: “In Groenlandia per sempre e gratis”. Il Consiglio UE: “L’Europa investirà nell’Artico






