Un’attesa lunga anni sta per concludersi: il cine-teatro “Massimo Freccia” è prossimo all’apertura, con il taglio del nastro previsto tra fine febbraio e i primi giorni di marzo. Dopo una serie di ritardi che hanno visto l’opera fermarsi per la pandemia, i rincari energetici e l’aumento dei costi dei materiali, i lavori hanno finalmente subito un’accelerata significativa. Il sindaco Alessandro Grando, che ha effettuato personalmente un sopralluogo nei giorni scorsi, conferma l’avanzamento del cantiere: «Siamo a buon punto – ha dichiarato – a breve il teatro sarà pronto per accogliere la cittadinanza». L’opera, attesissima dalla comunità, restituirà a Ladispoli un luogo fondamentale per la fruizione di spettacoli cinematografici e teatrali, ormai assente da tempo.Il progetto definitivo prevede due sale principali. La sala principale, dedicata a Gigi Proietti, conterà circa 350 posti ed ospiterà gli spettacoli teatrali, mentre la seconda sala, in omaggio all’attrice Laura Antonelli, che ha vissuto a Ladispoli negli ultimi anni della sua vita, potrà accogliere circa cento spettatori. Resta da stabilire l’organizzazione delle prove e delle esibizioni delle associazioni locali, che avranno modo di fruire degli spazi durante l’anno. L’iter dell’auditorium è stato segnato da numerose difficoltà: dopo l’apertura iniziale e la chiusura nel 2017 a causa di infiltrazioni e altri problemi strutturali, l’opera è rimasta ferma per anni, alimentando critiche dell’opposizione e persino un esposto alla Procura della Corte dei Conti. Oggi però il 2026 rappresenta l’anno della svolta: il “Massimo Freccia” tornerà finalmente a vivere, offrendo alla cittadinanza un polo culturale moderno e funzionale, pronto a ospitare eventi e a diventare punto di riferimento per la vita artistica e sociale di Ladispoli.
Ladispoli si prepara all’inaugurazione del cine-teatro “Massimo Freccia”: lavori quasi conclusi






