“Siamo riusciti a discutere molti temi, ed è importante che i colloqui siano stati costruttivi” ha scritto sul suo canale Telegram il presidente ucraino al termine del primo round di colloqui trilaterali ad Abu Dhabi. “Il punto principale su cui si sono concentrate le discussioni riguarda i possibili parametri della fine della guerra. Apprezzo molto che vi sia consapevolezza della necessità di un monitoraggio e controllo americano sul processo di conclusione della guerra e sul rispetto di una reale sicurezza. La parte americana ha sollevato la questione dei possibili formati per l’adozione dei parametri della fine della guerra e delle condizioni di sicurezza necessarie a tal fine” ha proseguito Zelensky. Il presidente ucraino, al termine della seconda giornata di colloqui, ha affermato che è possibile che si tenga un nuovo round già la prossima settimana. “La nostra delegazione ha presentato un rapporto, gli incontri negli Emirati Arabi si sono conclusi. Si è trattato del primo formato di questo tipo da parecchio tempo. Si è discusso molto ed è importante che le conversazioni siano state costruttive” scrive Volodymyr Zelensky su X. Oltre a Kiev e alla regione circostante, i bombardamenti russi di questa notte hanno colpito anche le regioni di Sumy, Kharkiv e Cernihiv, ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “A Kharkiv sono stati danneggiati un ospedale per la maternità, un dormitorio per sfollati, una facoltà di medicina ed edifici residenziali. Attualmente, ci sono decine di feriti, tra cui un bambino. Nella capitale e nella sua regione, l’obiettivo principale dei russi era il settore energetico”, ha scritto sui social. “Non possiamo ignorare questi attacchi; dobbiamo reagire, e reagire con forza. Contiamo sulla risposta e sull’assistenza di tutti i nostri partner. Ogni missile Patriot, NASAMS e tutti gli altri sistemi contribuiscono alla protezione delle infrastrutture critiche e aiutano le persone a superare l’inverno”, ha aggiunto Zelensky. “Le parti hanno concordato di riferire nelle capitali e di coordinare le ulteriori fasi con i leader. I rappresentanti militari hanno individuato un elenco di questioni per un possibile prossimo incontro. A condizione che vi sia la disponibilità a andare avanti – l’Ucraina lo è – si terranno altri incontri, potenzialmente già la prossima settimana”. Il secondo round di negoziati sull’Ucraina ad Abu Dhabi si è concluso: lo riferiscono i rappresentati di Kiev e Mosca citati dai media internazionali. In particolare, “i negoziatori russi sono tornati in hotel”, scrive la Tass, aggiungendo che “sono stati raggiunti risultati” e “i negoziati potrebbero proseguire”. La questione territoriale, in particolare il ritiro delle forze ucraine dal Donbass, “è ancora la più complessa”. Lo ha riferito alla Tass una fonte non meglio identificata mentre i negoziati trilaterali tra Federazione Russa, Stati Uniti e Ucraina sono ripresi ad Abu Dhabi per il secondo giorno consecutivo. “Per la Russia, il ritiro delle Forze Armate ucraine dal Donbass è importante, a tal fine si stanno prendendo in considerazione diversi parametri di sicurezza. Questa questione rimane la più complessa”, ha affermato la fonte all’agenzia stampa russa.
Il gruppo negoziale russo ad Abu Dhabi è guidato dal capo della direzione generale dello Stato maggiore delle Forze Armate, Igor Kostyukov. La parte ucraina del gruppo di lavoro trilaterale è guidata dal segretario del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa Nazionale, Rustem Umerov.
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