domenica, Gennaio 25, 2026

Ladispoli punta sullo sport: due nuovi palazzetti e una pista di atletica per il 2026

Ladispoli si prepara a vivere un 2026 all’insegna dello sport e delle opere pubbliche. Il Comune ha annunciato la realizzazione di due nuovi palazzetti sportivi e della prima pista di atletica leggera sul territorio, anche se lunga 200 metri anziché i tradizionali 400, ma sufficiente a dare nuovo impulso a numerose discipline e attività locali. Con l’attuale Pala Sorbo, saranno così tre le strutture disponibili per gare ufficiali e allenamenti, un passo importante per soddisfare la crescente domanda delle associazioni sportive cittadine. La grande novità è rappresentata dal contributo economico di due milioni e mezzo di euro del Consiglio dei Ministri, stanziati grazie al bando “Sport e Periferie 2025”. Il Comune di Ladispoli ha aggiunto ulteriori 600mila euro per avviare subito i lavori del nuovo Pala Ladislao, che sorgerà alle spalle di piazza delle Primule. Come spiegato nelle scorse settimane dal sindaco Alessandro Grando, l’edificio sarà moderno e polifunzionale, pensato per accogliere calcio a 5, basket, pallavolo, arti marziali, ginnastica e tutti gli sport indoor. Il palazzetto avrà una pianta rettangolare di 50 x 35 metri, per una superficie utile lorda di 1.750 metri quadri, comprensiva di spogliatoi e servizi. L’obiettivo è creare un vero e proprio polo sportivo in grado di concentrare le attività cittadine e rispondere alle esigenze delle società e delle associazioni locali. Accanto al Pala Ladislao verrà realizzata anche una pista di atletica da 200 metri, grazie a ulteriori 600mila euro stanziati dal Comune. Con delibera di Giunta è stato avviato l’iter per la progettazione e la successiva realizzazione dell’opera su un terreno di proprietà comunale in fondo a viale Mediterraneo. Il progetto prevede spogliatoi, tribune, un’area parcheggio dedicata e un collegamento pedonale, rendendo l’intero complesso accessibile e funzionale. Con questi interventi, Ladispoli non solo amplia le proprie strutture sportive, ma getta le basi per uno sviluppo sostenibile dello sport cittadino, offrendo spazi moderni per allenamenti, gare e attività educative rivolte ai giovani e alle famiglie. Il 2026 si apre dunque come un anno di nuove opportunità per il mondo sportivo locale.

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