domenica, Gennaio 25, 2026

Lo stato di saluto del servizio idrico della Capitale

Acea interviene per chiarire i dati diffusi da Cittadinanzattiva in merito al servizio idrico nella Capitale, respingendo l’interpretazione secondo cui oltre il 70 per cento dei cittadini romani sarebbe interessato quotidianamente da disservizi nella fornitura dell’acqua. L’azienda, che gestisce la distribuzione idrica per una popolazione di oltre tre milioni di abitanti, precisa che il dato citato fa in realtà riferimento a 155 segnalazioni complessive, un numero che non può essere considerato rappresentativo dell’intera utenza. Secondo quanto spiegato da Acea, le segnalazioni sono state puntualmente analizzate e verificate e, nella maggior parte dei casi, hanno riguardato problematiche riconducibili a impianti privati e non alla rete pubblica di distribuzione. Situazioni, quindi, che esulano dalla gestione diretta del servizio idrico integrato e che non possono essere attribuite a carenze strutturali o gestionali dell’azienda. Acea sottolinea inoltre come la qualità e la disponibilità dell’acqua a Roma si mantengano su livelli di eccellenza, in linea con i più elevati standard nazionali ed europei. I controlli sulla potabilità e sulla sicurezza dell’acqua sono costanti e capillari, con migliaia di analisi effettuate ogni anno per garantire ai cittadini un servizio affidabile e di qualità. L’azienda ribadisce infine l’importanza di una corretta lettura dei dati e invita a distinguere tra segnalazioni puntuali e disservizi generalizzati, evidenziando come il sistema idrico della Capitale, nonostante la complessità e l’estensione della rete, continui a garantire una fornitura regolare e sicura alla stragrande maggioranza degli utenti.

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