Cerveteri si prepara a vivere un intenso momento di riflessione storica e civile con la rassegna dedicata al Giorno del Ricordo, in programma dal 6 al 10 febbraio, per commemorare le vittime delle Foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Una delle pagine più dolorose e a lungo rimosse della storia italiana trova così uno spazio di approfondimento culturale e di memoria condivisa. Il fulcro della manifestazione sarà una mostra tematica curata da Riccardo Parisi, allestita come luogo di riflessione e approfondimento, capace di accompagnare i diversi appuntamenti previsti durante i quattro giorni di rassegna. L’apertura, venerdì 6 febbraio, vedrà un convegno di alto profilo istituzionale con la partecipazione di autorevoli esponenti della politica nazionale e regionale. Tra gli ospiti spicca il senatore Roberto Menia, promotore della legge istitutiva del Giorno del Ricordo, la cui presenza sottolinea il valore civico e istituzionale della commemorazione. Sabato 7 febbraio sarà la volta del cinema con la proiezione di Red Land – Rosso Istria, un’opera intensa che restituisce voce e volto a una tragedia spesso taciuta, promossa dall’Associazione BuuuBall, storica madrina della rassegna impegnata nella diffusione della memoria attraverso il linguaggio culturale e cinematografico. Particolare attenzione sarà riservata alle giovani generazioni: lunedì 9 e martedì 10 febbraio gli studenti di alcuni istituti del territorio avranno l’opportunità di incontrare testimoni diretti ed esuli, vivendo momenti di confronto autentico. Sarà una lezione di storia contemporanea che va oltre i libri, trasformando la memoria in coscienza e responsabilità civica. “Questa rassegna nasce con l’obiettivo di ricordare, comprendere e trasmettere – spiegano gli organizzatori – affinché il sacrificio di migliaia di italiani innocenti non venga mai dimenticato e perché la memoria, quando è condivisa, diventa fondamento di una comunità più consapevole e unita”. Un appuntamento che unisce cultura, storia e cittadinanza attiva, confermando Cerveteri come luogo attento alla memoria e alla formazione delle nuove generazioni.






