lunedì, Gennaio 26, 2026

Ladispoli corsaro a Canepina: Modesti firma il 2-0 sotto il diluvio

Vittoria pesante, di quelle che valgono più dei tre punti conquistati, per il Ladispoli che espugna il “Palozzi” di Canepina imponendosi per 2-0 sulla Cimina guidata dal grande ex Lillo Puccica. Su un campo reso al limite della praticabilità dalla pioggia abbondante caduta nella notte, i rossoblù sfoderano una prova di carattere, concretezza e maturità, confermando l’ottimo momento di forma. Protagonista assoluto del match è bomber Modesti, che sigla una rete per tempo e trascina i suoi al successo. Tre punti fondamentali  per la classifica: il Ladispoli resta a -4 dal terzo posto, complice anche il successo del Pianoscarano al “Galli” contro il Cerveteri, e allunga la propria striscia positiva a nove risultati utili consecutivi, confermando la solidità del progetto tecnico di mister Mastrodonato.L’Academy Ladispoli si presenta in campo con Somma tra i pali, Barros e Cruciani centrali di difesa, Urbani e De Marco sulle corsie. In  mezzo al campo spazio a D’Angeli, Guerra e Parravano, mentre Fortuna e Tasselli agiscono sugli esterni a supporto dell’unica punta Modesti. Dall’altra parte, nella Cimina, non mancano volti noti ai tifosi rossoblù come Ruggiero e Reinkardt. L’avvio è combattuto, con i padroni di casa che provano a rendersi pericolosi nei primi minuti, ma è il Ladispoli a colpire per primo. Al 12’ arriva il vantaggio: punizione dalla lunga distanza battuta da Barros, il portiere Pallotta esce in modo incerto e viene anticipato da Guerra, che di testa serve Modesti, lesto a insaccare di piede alle spalle dell’estremo difensore. La Cimina prova a reagire e va vicinissima al pareggio con Lazzerini su calcio piazzato: la conclusione supera Somma ma si stampa sulla traversa, facendo tirare un sospiro di sollievo ai rossoblù. È l’ultima vera emozione del primo tempo, che si chiude con il Ladispoli avanti di misura e in pieno controllo della gara nonostante le difficili condizioni del terreno di gioco. Nella ripresa, la squadra di Mastrodonato gestisce con ordine e colpisce ancora con il suo uomo simbolo, chiudendo definitivamente i conti e portando a casa una vittoria dal peso specifico enorme nella corsa alle zone alte della classifica.

Articoli correlati

Ultimi articoli