Non è ancora chiaro quale sia stato l’ammontare complessivo dei tributi effettivamente accertati da Municipia Spa, ma il dato dell’aggio trattenuto – pari al 30% – consente di fare alcune stime: a fronte della liquidazione disposta dal Comune di Ardea, nelle casse comunali sarebbero entrati circa 1,8 milioni di euro derivanti dalle tasse pagate dai cittadini. Il provvedimento riguarda il terzo trimestre del 2025, da luglio a settembre, e fa riferimento agli incassi realmente riscossi sui principali tributi comunali: IMU, TARI, canone unico patrimoniale, tributi minori e attività di riscossione coattiva. Per queste operazioni il Comune ha riconosciuto a Municipia un importo complessivo di 663.676,38 euro. Nel meccanismo della riscossione entra in gioco anche la SEL – Servizi Entrate Locali Srl, società subappaltatrice incaricata della gestione dello sportello contribuenti e del back office. Alla SEL spetteranno 77.953,43 euro, cifra che comprende anche una premialità legata al superamento della soglia di ricavi annui prevista dal contratto. Numeri che riportano al centro dell’attenzione il tema dei costi della riscossione e del rapporto tra entrate tributarie e compensi riconosciuti ai concessionari, soprattutto in un Comune che continua a fare i conti con una situazione finanziaria complessa e con le ricadute dirette sui cittadini contribuenti.






