martedì, Gennaio 27, 2026

Morto il figlio di Oreste Lionello, la sorella: “Ucciso dal mal di vivere”

Davide Lionello di 52 anni, figlio dell’ attore e doppiatore Oreste Lionello, è morto domenica pomeriggio, investito da un convoglio della metropolitana della linea A, alla fermata Subaugusta, in direzione Battistini. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato visto lanciarsi sui binari all’arrivo del treno. La sorella ha riferito che era da tempo in cura per una patologia psichiatrica e che negli ultimi due anni era seguito dalla clinica Villa Mendicini, nel quartiere Alessandrino. Non si esclude il gesto volontario. “Tutta la famiglia ha combattuto per salvarlo, negli ultimi anni gli sono stata vicina, troppi medicinali, troppi farmaci, sono riuscita a fargli togliere un solo farmaco che gli impediva i movimenti. Davide non voleva morire, non voleva  lasciare sua figlia, con la sua morte ha ucciso la sua malattia contro la quale si sentiva impotente”. Così Alessia Lionello, figlia del grande Oreste regista, attore, doppiatore, sulla morte del fratello Davide, che si è gettato a Roma sotto i binari  della metro A. “Davide aveva da tempo una malattia bipolare, aveva continui up e down, era fortemente depresso, era curato in una clinica romana, poteva uscire accompagnato o con uno della famiglia. Non riesco a  capire perché si trovasse da solo ieri – aggiunge Alessia, anche lei attrice e doppiatrice, una famiglia di grandi artisti, come la sorella Cristiana, i fratelli Luca e Fabio – Con questa morte, forse, mio fratello ha voluto uccidere la sua stessa malattia, il suo mal di vivere, non aveva più fiducia nella medicina, non aveva più fiducia in se stesso, non aveva più speranza nel suo futuro. Sono convinta che  non sia stato seguito e curato come avrebbe dovuto – aggiunge- Ho combattuto, lottato soprattutto negli ultimi anni, per salvare mio  fratello, ho parlato con i medici chiedendo aiuto e cercando di  cambiare le terapie, non ci sono riuscita. Ho perso”.

Articoli correlati

Ultimi articoli