martedì, Gennaio 27, 2026

Sicilia, si estende la frana a Niscemi: 1.500 sfollati. “Le case entro 50-70 metri andranno giù”

“Stiamo tenendo tutto sotto osservazione. Domani il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, sarà qui per fare il punto della situazione. Questo ci dà un po’ di coraggio in questa fase delicatissima, drammatica, della nostra vita di comunità. Una tragedia che ci ha investiti e ci ha segnati e che ci segnerà nei prossimi mesi, e credo anche nei prossimi anni”. Lo sottolinea Massimiliano Conti, sindaco di Niscemi (Caltanisetta), in una diretta su Facebook. Il primo cittadinio spiega che “siamo qui a gestire l’emergenza” e lancia “un appello a tutti a mantenere la calma, perché tutto è monitorato grazie al sistema di sicurezza che è statomesso in campo”. Sempre Conti osserva: “È un evento tragico che ci sta mettendo a dura prova. La zona rossa è stata ampliata e portataa 150 metri dalla linea di frana, dalla parete a strapiombo che tutti hanno visto. È uno step temporaneo, dobbiamo capire come procederà la frana e tutto è strettamente monitorato”. “È salito a 1.500 unità il numero degli abitanti di Niscemi coinvolti nella cosiddetta zona rossa della frana che da oltre 24 ore tiene impegnata la protezione civile locale, regionale e nazionale”. Lo rende noto Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile, il quale spiega che “per precauzione, la fascia di rispetto è passata da 100 a 150 metri mentre la linea di frana ha raggiunto i quattro chilometri. Ho voluto, dalla Unità di crisi di Roma, rivolgere un sincero ringraziamento anche da parte della premier Giorgia Meloni a quanti, dal prefetto agli amministratori comunali, Forze dell’Ordine, Vigili del fuoco, tecnici, volontari si stanno prodigando per mettere in sicurezza i cittadini e ridurne i disagi. Ho assicurato che il governo nazionale farà la sua parte fino in fondo”. “Gli sfollati a Niscemi stanno aumentando perché la frana non è ferma, quindi mano a mano che continua il fronte di frana entra dentro la città e diventa sempre più importante aumentare il numero degli evacuati”. A spiegarlo è Fabio Ciciliano, capodipartimento della protezione civile, che conferma il numero di sfollati già comunicato dal sindaco questa mattina, “un migliaio”, osservando però che “in queste ore potrebbero aggiungersene altri”. Le misure da adottare sono quelle “di assistenza alla popolazione e bisognerà vedere quali cittadini dovranno  lasciare la casa. Se l’abitazione è sulla frana non solo non potranno rientrare, ma non potranno rientrare più e quindi c’è da fare anche un’attività di corretta comunicazione in questa situazione”. A destare preoccupazione è anche la situazione della viabilità. “Tre delle quattro strade che raggiungono Niscemi sono sulla frana – prosegue Ciciliano – e poi c’è il problema delle scuole, dell’ospedale e quindi c’è un problema di vita ordinaria che non è più ordinaria, che domani dovrà essere affrontata. L’azione di scivolamento della frana si vede a occhio nudo, quindi significa che è molto grave”. Ciciliano rende noto che domani sarà a Niscemi e Caltanissetta “per incontrare il sindaco, il prefetto e per fare un sopralluogo diretto, per ragionare sulle soluzioni temporanee d’emergenza che però devono essere messe in campo subito e quelle che poi saranno le condizioni future di quel territorio martoriato da tanto tempo. È una frana molto importante, quindi ci saranno da prendere decisioni serie”.

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