domenica, Marzo 29, 2026

A Niscemi la frana fa paura, sopralluogo della premier Meloni: “Non si ripeterà il 1997, saremo veloci”

La premier Giorgia Meloni i Sicilia per la riunione operativa nel Municipio di Niscemi (Caltanissetta), ha fatto il punto della situazione con il capo della protezione civile Fabio Ciciliano, il sindaco Massimiliano Conti e il prefetto di Caltanisetta. La premier prima di arrivare nel comune  sconvolto dalla frana, ha sorvolato in elicottero le zone colpite dal maltempo col capo della protezione civile con Fabio Ciciliano. Il governatore della Sicilia Schifani: “I danni segnalati per il ciclone Harry sono saliti a due miliardi. La situazione si evolve sempre con maggiore gravità”. Niscemi frana intanto verso la piana di Gela: “L’intera collina sta crollando e la situazione è critica”, secondo il capo della Protezione civile Ciciliano. “Oggi sono stata in Sicilia, nei territori duramente colpiti dall’eccezionale ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha interessato anche la Sardegna e la Calabria. Ho voluto essere presente per seguire da vicino la situazione, incontrare le istituzioni locali e ribadire la vicinanza dello Stato alle comunità che stanno affrontando momenti difficili”. Così Giorgia Meloni su X. “Il governo – scrive la presidente del Consiglio, postando un video con alcuni momenti della sua visita, a cominciare da quelle del sorvolo – è al lavoro per sostenere i territori colpiti, garantire assistenza immediata e avviare gli interventi necessari per superare l’emergenza e ripristinare le condizioni di normalità”. “Ringrazio la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le amministrazioni locali e tutti coloro che stanno operando con professionalità e dedizione in queste ore complesse. Continueremo a seguire l’evoluzione della situazione con la massima attenzione”, assicura ancora. “Quanto accaduto per la frana del 1997 non si ripeterà, il governo agirà in maniera celere” è la rassicurazione fatta dalla premier Giorgia Meloni durante la riunione nel municipio di Niscemi con il sindaco, il prefetto di Caltanissetta e la Protezione civile. Ai tecnici Meloni ha fatto domande specifiche e non appena il governo riceverà la fotografia completa di danni e conseguenze della frana, che ha provocato lo sgombero di oltre 1.500 persone dalle loro case con un fronte di oltre 4 km, saranno assunti provvedimenti immediati. Il premier ha anticipato che ritornerà a Niscemi. In Comune ha preso parte a una riunione operativa per definire gli interventi più urgenti. In cima ai temi trattati con gli amministratori, le soluzioni abitative per i tanti fra i 1500 sfollati che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni e che non potranno farvi rientro. Priorità anche alle strade, molte delle quali inagibili, fra queste le Provinciali. Il paese, infatti, è quasi isolato.

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