Èterminata poco fa l’udienza al tribunale per i Minorenni di Roma in relazione all’affidamento del bambino, di 10 anni, figlio di Claudio Carlomagno, l’uomo accusato di aver ucciso sua moglie, Federica Torzullo, con 23 coltellate ad Anguillara, vicino a Roma. Il dispositivo sarà emesso nel pomeriggio. Secondo quanto si apprende, la decisione dovrebbe essere quella dell’affidamento del minore ai nonni materni con il sindaco di Anguillara Sabazia come tutore. Verrà quindi confermata la decisione già applicata il 17 gennaio scorso. È quanto è emerso dai primi risultati dell’autopsia svolta sui corpi dei genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso del femminicidio di Anguillara. L’esame autoptico è stato svolto presso l’Istituto di medicina legale de La Sapienza. Come da prassi sono stati effettuati anche i prelievi per gli esami tossicologici. Maria e Pasquale Carlomagno si sono tolti la vita nel tardo pomeriggio di sabato, i corpi ritrovati nella villetta di Anguillara. Che il movente del femminicidio di Federica Torzullo fosse che la donna volesse portare via il bambino dal padre “è una versione di comodo e l’ho trovata anche molto scomposta, in quanto, in una prospettiva futura, nel bambino creerebbe fondamentalmente una sorta di colpa, di responsabilità. Assolutamente non era l’intenzione di Federica di escludere il padre nella relazione con il figlio: Federica era grata al marito per il suo rapporto con il figlio, Claudio Carlomagno era un bravo papà”. Lo ha detto Carlo Mastropaolo, legale della sorella di Federica Torzullo, ai cronisti ad Anguillara Sabazia davanti alla villetta dove è avvenuto l’omicidio della donna e dove oggi si terranno nuovi rilievi. In merito alla indiscrezione di una lettera scritta da Claudio Carlomagno al figlio “ne ho sentito parlare, – dice l’avvocato Mastropaolo – vorrei però una tutela e un filtro da parte del tutore, che oggi è la persona del sindaco del Comune di Anguillara e dei servizi sociali prima che il bambino possa avere in mano questa lettera, perché c’è ovviamente apprensione da parte della famiglia in ordine alle esternazioni che possa fare il padre”. Lo ha detto Carlo Mastropaolo, legale della sorella di Federica Torzullo, ai cronisti ad Anguillara Sabazia davanti alla villetta dove è avvenuto l’omicidio della donna. “Stefania ha espresso il desiderio” di incontrare Claudio Carlomagno. “È un desiderio difficile da realizzare, però esprime tutto il desiderio, da parte della famiglia, di raggiungere realmente la verità” viste le “zone d’ombra nella ricostruzione” e “non lo dico io, lo dice la Procura di Civitavecchia”. Così Carlo Mastropaolo ai cronisti, ribadendo che “la famiglia ha il desiderio di avere risposte”. “Stefania – ha ribadito il legale – vuole la verità, vuole la versione vera che non è quella che ha raccontato al procuratore di Civitavecchia”. Oltre ai rilievi nella villetta, gli investigatori stanno eseguendo “l’estrazione dei dati del Gps dell’indagato” che “saranno volti ad accertare e a ricostruire i movimenti della vettura dell’indagato nelle prime ore”.






