mercoledì, Gennaio 28, 2026

Finisce in trappola il finto carabiniere arrivato a riscuotere

Ha provato a raggirare un’anziana con la collaudata tecnica del “finto incidente”, ma questa volta il copione si è invertito e a finire “in trappola” è stato lo stesso truffatore. Un uomo, fingendosi carabiniere, è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo essere caduto nell’inganno tesogli dalla vittima che aveva prescelto. Tutto è iniziato con un primo contatto telefonico tramite l’utenza fissa dell’abitazione in uso all’anziana: dall’altro capo della cornetta, il sedicente militare riferiva che la figlia della donna era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e che, per questo motivo, non fosse in grado di parlare. Peccato che la donna fosse in casa con la madre. E’ così che la donna ha deciso di accontentare le richieste di denaro avvertendo nello stesso tempo il numero unico per le emergenze 112. Così, mentre faceva accomodare nel salone gli agenti del Commissariato di polizia di Porta Pia, ha aspettato la visita del presunto carabiniere in abiti civili che si sarebbe presentato a riscuotere quanto pattuito. Quando l’incaricato alla riscossione si è trovato davanti all’androne del palazzo, l’anziana gli ha fornito il numero di interno ed ogni indicazione utile per indirizzarlo alla sua abitazione. Una volta sull’uscio di casa, il truffatore è quindi caduto nella trappola architettata dalla stessa vittima: in cucina, al posto dei gioielli, si è trovato di fronte gli agenti con tanto di distintivo in vista. L’uomo, un cinquantaseienne “in trasferta” da Napoli, è stato arrestato e condotto nelle aule di giustizia di piazzale Clodio. Accogliendo le richieste della Procura, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato. E’ ora gravemente indiziato del reato di tentata truffa aggravata.

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