È scattata una misura cautelare nei confronti del medico gettonista in servizio all’ospedale San Paolo di Civitavecchia, coinvolto in un’inchiesta avviata in seguito alla denuncia presentata dalla compagna. Il giudice per le indagini preliminari, dopo le prime valutazioni degli atti trasmessi dalla Procura, ha disposto per l’indagato il divieto di avvicinamento alla donna e l’applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato adottato a tutela della persona offesa e rientra nelle misure previste dalla normativa per i casi di presunta violenza o comportamenti persecutori in ambito familiare o affettivo. L’inchiesta è ancora nella fase preliminare e prosegue per accertare nel dettaglio i fatti contestati al professionista. Sulla vicenda vige al momento il massimo riserbo. L’Azienda sanitaria e gli organi competenti attendono l’evoluzione delle indagini, mentre l’Autorità giudiziaria prosegue gli approfondimenti necessari per chiarire eventuali responsabilità, nel rispetto della presunzione di innocenza dell’indagato fino a sentenza definitiva.
San Paolo di Civitavecchia, medico indagato: scatta il divieto di avvicinamento






