«Fuori pioveva, ma dentro le scuole pioveva ancora di più». È con questa immagine amara che il sindacato studentesco Futuro Indipendente racconta l’ennesima giornata di disagi negli istituti superiori di Civitavecchia, dove i problemi strutturali tornano a manifestarsi puntualmente ad ogni ondata di maltempo. Ieri mattina, al Liceo Guglielmotti, una classe è stata costretta a lasciare la propria aula e a trasferirsi in aula magna per poter proseguire le lezioni. Dalla copertura del soffitto, infatti, l’acqua filtrava copiosamente, bagnando pavimento e banchi e rendendo impossibile lo svolgimento della normale attività didattica. «L’acqua scendeva dal soffitto, i banchi erano zuppi: il solito scenario – denunciano gli studenti – che compromette la didattica e mette a rischio la sicurezza». Una situazione che, secondo Futuro Indipendente, non rappresenta un episodio isolato ma l’ennesima dimostrazione di un’emergenza strutturale cronica, più volte segnalata e mai risolta in modo definitivo. Infiltrazioni, aule inagibili, spostamenti improvvisi e lezioni interrotte fanno ormai parte della quotidianità scolastica, con pesanti ripercussioni sulla qualità dell’insegnamento e sul diritto allo studio. La protesta degli studenti riaccende i riflettori sulla necessità di interventi urgenti e programmati sugli edifici scolastici cittadini, affinché le scuole tornino a essere luoghi sicuri e dignitosi. «Non si può continuare a parlare di emergenze solo quando piove – ribadiscono – servono manutenzione, investimenti e risposte concrete, non soluzioni tampone».
Scuole sotto la pioggia, la denuncia degli studenti: “A Civitavecchia l’emergenza è quotidiana”






