venerdì, Gennaio 30, 2026

Isola Farnese isolata da una frana: cede l’unica strada di accesso, residenti esasperati

Torna l’incubo frane a Isola Farnese. Il borgo a nord di Roma è rimasto nuovamente isolato a seguito di un nuovo smottamento che ha interessato l’unica strada di collegamento con il resto del territorio, bloccando di fatto ogni via di accesso e uscita. Un episodio che riporta sotto i riflettori una situazione di fragilità strutturale già nota e mai definitivamente risolta. Il cedimento si è verificato nella giornata di giovedì 29 gennaio, proprio mentre  erano in corso lavori di ancoraggio e messa in sicurezza del versante, avviati dopo i primi segnali di instabilità emersi nelle scorse settimane. Durante le operazioni, una porzione del terreno ha improvvisamente ceduto, rendendo impraticabile la carreggiata e costringendo alla chiusura totale della strada per motivi di sicurezza. La situazione era già fortemente compromessa dall’8 gennaio scorso, quando un primo movimento franoso aveva ridotto la viabilità a senso unico alternato e fatto scattare l’allarme tra i residenti. Da allora, il clima nel borgo era diventato sempre più teso, con la paura concreta che nuovi cedimenti potessero peggiorare ulteriormente il quadro. Timori che, purtroppo, si sono materializzati. I disagi per la popolazione sono immediati e pesanti. Isola Farnese conta numerose famiglie, anziani e persone con difficoltà di movimento che ora si trovano di fatto tagliati fuori. «Non sappiamo nemmeno come fare la spesa – raccontano alcuni residenti – né come muoverci per le necessità quotidiane. Siamo isolati, senza certezze sui tempi di ripristino». Particolarmente critica anche la gestione di eventuali emergenze sanitarie, vista l’impossibilità di un rapido accesso dei mezzi di soccorso. Sul posto sono intervenuti i tecnici per valutare l’entità del danno e individuare le soluzioni più rapide per ripristinare almeno un collegamento provvisorio. Resta però alta la preoccupazione per la stabilità complessiva del versante, in un’area storicamente soggetta a dissesti idrogeologici e aggravata dalle recenti piogge. Intanto dal borgo si leva una richiesta chiara e urgente alle istituzioni: interventi strutturali definitivi e tempi certi. «Non possiamo vivere nell’attesa del prossimo smottamento – sottolineano gli abitanti – serve una soluzione che garantisca sicurezza e continuità di collegamento». Un appello che arriva da una comunità stanca di convivere con l’emergenza e che chiede risposte concrete prima che l’isolamento diventi una condizione permanente.

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