venerdì, Aprile 3, 2026

Cerveteri si veste di stagioni: danze, colori e scuole protagoniste al Carnevale 2026

Autunno, inverno, primavera ed estate. Non il semplice scorrere del tempo né una lezione tra i banchi di scuola, ma un racconto fatto di danze, colori e fantasia. È questo il filo conduttore del Carnevale 2026 promosso dalla Proloco Due Casette, che anche quest’anno vedrà la partecipazione attiva delle scuole del territorio, rinnovando una tradizione ormai radicata nella comunità di Cerveteri. Sul territorio c’è fermento e i preparativi procedono senza sosta, nonostante le difficoltà legate al meteo. Il tema scelto è quello delle stagioni, interpretate attraverso carri allegorici e costumi realizzati con l’entusiasmo di volontari, insegnanti e famiglie. In prima linea, come ormai da quattro anni, il consigliere comunale Gianluca Paolacci, che insieme alla Proloco Due Casette sta lavorando per restituire alla città un Carnevale pensato soprattutto per i più piccoli. «Il tempo stringe, il meteo non ci aiuta, ma l’amore per quello che facciamo va oltre», scrive Paolacci, raccontando l’impegno quotidiano di chi, anche sotto la pioggia, continua a costruire i carri. «Infreddoliti e bagnati, ma non è niente davanti alla gioia che ti dà vedere i bambini felici a festeggiare», aggiunge, sintetizzando lo spirito che anima l’iniziativa. Il primo appuntamento è fissato per il 7 febbraio a Cerenova, dove carri allegorici e bambini in costume sfileranno per le vie della frazione trasformandola in un palcoscenico a cielo aperto. Confermata la partecipazione degli istituti comprensivi Marina di Cerveteri, Salvo D’Acquisto e Giovanni Cena, insieme ai Rioni, che contribuiranno ad arricchire la sfilata con musica, coreografie e scenografie ispirate al ciclo delle stagioni. Come già avvenuto lo scorso anno, il Carnevale non si fermerà a Cerenova. Il 14 febbraio, infatti, la festa si sposterà anche a Cerveteri capoluogo, dando vita a una vera e propria invasione di musica, colori e allegria che coinvolgerà l’intera città. Un doppio appuntamento che conferma il valore educativo e sociale dell’iniziativa, capace di unire scuole, associazioni e istituzioni intorno a un evento condiviso. E come ricorda lo stesso Paolacci, con un invito rivolto direttamente ai più piccoli: «Bambini, il Carnevale sta arrivando!».

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