sabato, Gennaio 31, 2026

Santa Marinella, il Museo del Mare protagonista della conferenza internazionale “Entangled Seascapes”

Il Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Marinella si conferma sempre più un punto di riferimento culturale e scientifico di livello internazionale. La struttura ha infatti ospitato la tappa conclusiva della conferenza “Entangled Seascapes: More-than-Human Histories Across Oceanic Worlds”, prestigioso evento di studio e ricerca che per tre giorni si è svolto presso l’Accademia Belgica di Roma. L’iniziativa ha riunito esperti, studiosi e ricercatori provenienti da diverse parti del mondo, i quali hanno avuto modo di confrontarsi su un tema innovativo e affascinante: il mare non più considerato soltanto come spazio attraversato dall’uomo, ma come vero e proprio agente storico capace di influenzare culture, economie e società. La visita al Museo di Santa Marinella ha rappresentato uno dei momenti centrali dell’incontro. I partecipanti hanno definito la struttura un “vero gioiello”, apprezzandone la qualità delle esposizioni e la capacità di coniugare archeologia, storia e competenze tecniche legate alla navigazione antica. Un riconoscimento importante che premia anni di lavoro e di impegno nella valorizzazione del patrimonio marittimo del territorio. Grazie a questa occasione, sono già state avviate le prime interlocuzioni tra i ricercatori internazionali e il direttore del Museo, Flavio Enei, per possibili future collaborazioni. All’orizzonte si profilano progetti condivisi, mostre tematiche e approfondimenti scientifici che potrebbero rafforzare ulteriormente il legame tra il litorale laziale e il mondo accademico europeo. Alla conferenza hanno partecipato studiosi provenienti da aree geografiche molto diverse tra loro: dal Pacifico nord-occidentale al Giappone, dal Mediterraneo al Golfo Persico fino all’Oceano Indiano. Una pluralità di voci e competenze che ha confermato l’alto livello interdisciplinare dell’evento e il ruolo centrale del Museo del Mare come luogo di dialogo e di scambio culturale. L’incontro ha messo in luce come il museo di Santa Marinella non si limiti a conservare reperti e testimonianze del passato, ma riesca a far “parlare” il mare attraverso un approccio moderno e concreto, capace di raccontare storie antiche con strumenti e linguaggi innovativi. Un modello virtuoso nel panorama museale italiano, destinato a crescere e a consolidarsi anche nei prossimi anni.

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