domenica, Febbraio 1, 2026

Anzio Waterpolis piega l’Acquachiara: 16-14 al termine di una sfida combattuta

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di essere sulla strada giusta. Nell’incontro valido per la decima giornata del girone Sud del campionato di Serie A2, l’Acquachiara esce battuta dalla piscina di Anzio, dove l’Anzio Waterpolis si impone per 16-14 al termine di una gara intensa ed equilibrata fino agli ultimi minuti. Per i partenopei, formazione con l’età media più bassa del torneo, si tratta di un ko maturato solo nel finale, al termine di una prestazione comunque positiva contro un avversario esperto e attrezzato, capace di contare su diversi giocatori con un lungo trascorso nella massima serie. La partita si apre con i padroni di casa subito avanti: il primo tempo si chiude sul 4-2 per l’Anzio. Con il passare dei minuti, però, l’Acquachiara entra progressivamente in partita, dando vita a un vero e proprio duello punto a punto. Il sette in calottina scura mostra carattere e qualità, ma paga a caro prezzo alcune occasioni non sfruttate in contropiede, che avrebbero potuto cambiare l’inerzia del match. Trascinati da uno scatenato Auletta, autore di ben sei reti, gli ospiti riescono a rimanere sempre agganciati al risultato. A metà dell’ultimo quarto arriva anche il pareggio sul 14-14, firmato da Corcione, che sembra poter riaprire definitivamente i giochi. Nel momento decisivo, però, emerge la maggiore esperienza dell’Anzio Waterpolis: le reti di Caponero e Barberini regalano ai laziali il break decisivo e la vittoria finale. Non sono mancate le polemiche sull’arbitraggio dei direttori di gara Roberti Vittory e Marrone, giudicato dalla squadra ospite poco equilibrato in alcune decisioni. In particolare, è apparso eccessivo il divario nelle espulsioni fischiate a favore dei padroni di casa, con il centroboa Narciso spesso premiato oltre misura. L’Acquachiara ha avuto anche l’occasione del possibile 15-15, ma non è riuscita a concretizzarla prima di alzare bandiera bianca. Al di là del risultato, restano segnali incoraggianti. La giovane formazione napoletana ha confermato progressi importanti e una crescita costante, dimostrando di poter competere alla pari con squadre più navigate. «Quella di oggi è una delle migliori prove stagionali» è il pensiero condiviso nello spogliatoio.Da lunedì si tornerà al lavoro con rinnovata determinazione, per continuare il percorso di maturazione in un campionato difficile ed  esigente come la Serie A2. La strada è tracciata: continuare a lottare con grinta e coraggio, nella convinzione che presto arriveranno anche i risultati. Il match di Anzio, nonostante la sconfitta, rappresenta un segnale positivo in vista del girone di ritorno.

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