venerdì, Aprile 3, 2026

Ardea, emergenza buche di non facile soluzione: cittadini esasperati

Crateri sull’asfalto, rattoppi improvvisati e carreggiate sempre più dissestate. A percorrere le strade di Ardea sembra di affrontare un percorso a ostacoli. Da Tor San Lorenzo a Nuova Florida, passando per il centro storico e le vie di collegamento con la Pontina, la situazione della viabilità cittadina è ormai al limite dell’emergenza. Le segnalazioni dei residenti si moltiplicano di giorno in giorno: sospensioni delle auto distrutte, pneumatici forati, motorini che sbandano e pedoni costretti a camminare zigzagando tra pozzanghere e avvallamenti. Le piogge delle ultime settimane hanno peggiorato un quadro già critico, facendo riemergere voragini profonde anche decine di centimetri. In via Laurentina, arteria fondamentale per chi si sposta verso Roma, gli automobilisti denunciano tratti quasi impraticabili, soprattutto nelle ore serali quando la scarsa illuminazione rende le buche ancora più insidiose. Stesso copione in via Pratica di Mare e in viale Nuova Florida, dove interi segmenti di carreggiata appaiono rattoppati alla meglio con asfalto che, dopo pochi giorni, torna a sgretolarsi. «È diventato impossibile guidare – racconta Marco, residente di Tor San Lorenzo –. Ogni mattina dobbiamo fare lo slalom per evitare di spaccare la macchina. E quando piove è ancora peggio, perché le buche si riempiono d’acqua e non si vedono». Gli fa eco la signora Antonella: «Ho cambiato due gomme in tre mesi. Qui non si tratta più di manutenzione, ma di sicurezza pubblica». Non va meglio per i motociclisti, tra i più esposti ai rischi. Diversi gli incidenti segnalati nelle ultime settimane, fortunatamente senza gravi conseguenze, ma con cadute causate proprio dall’asfalto dissestato. Anche i mezzi di soccorso e il trasporto pubblico faticano a muoversi su strade ridotte in condizioni precarie. Il problema non riguarda solo le grandi arterie. Molte strade interne dei quartieri residenziali presentano tombini sprofondati, marciapiedi frantumati e segnaletica orizzontale ormai invisibile. In alcune zone, come Colle Romito e Lido dei Pini, i cittadini lamentano interventi promessi ma mai realizzati. Dal Comune fanno sapere che sono in programma lavori di manutenzione straordinaria, ma i tempi restano incerti e le risorse limitate. Nel frattempo si procede con interventi tampone che però, secondo molti, non risolvono il problema alla radice. «Servirebbe un piano organico di rifacimento delle strade – sottolineano dai comitati di quartiere – e non solo qualche secchiata di bitume gettata qua e là». Sui social le foto delle buche fanno il giro dei gruppi cittadini, accompagnate da commenti sempre più duri verso l’amministrazione. C’è chi chiede rimborsi per i danni subiti, chi propone class action e chi invoca un intervento urgente della Regione. Con l’avvicinarsi della stagione estiva e l’aumento del traffico verso il litorale, il timore è che la situazione possa solo peggiorare. Per Ardea la questione delle strade dissestate non è più soltanto un disagio quotidiano, ma un’emergenza che richiede risposte rapide e concrete prima che le buche continuino a trasformarsi in trappole pericolose.

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