Il derby non si gioca soltanto, si vive. E quello andato in scena ieri pomeriggio allo stadio “Felice Scoponi” di Tolfa è stato uno di quei pomeriggi destinati a restare impressi nella memoria sportiva del territorio. Davanti a una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni, il Tolfa Calcio ha superato per 2-0 il Santa Marinella, regalando ai propri tifosi una vittoria carica di emozioni e significati. A rendere ancora più speciale il successo dei collinari c’è la firma in panchina di Emiliano Cafarelli, ex giocatore rossoblù e oggi tecnico del Tolfa: per lui una soddisfazione doppia, quella di battere la sua vecchia squadra e di farlo in una sfida così sentita. Una rivincita sportiva vissuta con intensità ma anche con il rispetto che da sempre caratterizza questo derby. Fin dalle prime battute si è respirata l’atmosfera delle grandi sfide. Tribuna gremita, sostenitori di entrambe le squadre, appassionati arrivati dai comuni vicini e tanti curiosi attratti dal fascino della stracittadina. Tifo caloroso ma corretto, cori continui e un pubblico partecipe che ha accompagnato ogni azione con entusiasmo, trasformando lo Scoponi in un vero e proprio teatro del calcio locale. In campo la gara non ha deluso le attese. Ritmi alti, contrasti decisi, capovolgimenti di fronte e quella tensione agonistica tipica dei derby. Il Tolfa, preparato con grande attenzione da mister Cafarelli, ha mostrato sin dall’inizio organizzazione tattica e carattere, riuscendo a colpire nei momenti decisivi e a gestire poi il vantaggio con maturità. A mettere la firma sulla vittoria sono stati Manuel Vittorini e Colace, autori delle due reti che hanno fatto esplodere la gioia dei tifosi biancorossi. Gol pesanti, arrivati nei frangenti cruciali del match, che hanno indirizzato la partita e dato sicurezza a un Tolfa capace di trasformare la pressione in energia positiva. Il Santa Marinella, guidato da mister Fracassa, ha provato a restare in partita, cercando soluzioni per riaprirla e rimettere in discussione il risultato. La formazione tirrenica ha lottato, spinto dal proprio orgoglio, ma si è trovata di fronte un avversario compatto e determinato, deciso a non concedere spazi e a difendere con i denti un vantaggio che, in un derby, vale sempre molto più dei semplici tre punti. A dirigere l’incontro è stato l’arbitro Losciale di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Martino di Roma 1 e Carangelo di Viterbo, in una gara intensa ma sostanzialmente corretta. Al triplice fischio finale è esplosa la festa sugli spalti: giocatori sotto la tribuna, applausi, cori e abbracci tra squadra e tifosi. Per il Tolfa una vittoria pesante, che dà morale e classifica; per il Santa Marinella una sconfitta amara, ma da cui ripartire con la consapevolezza di poter ancora dire la propria. Il derby, ancora una volta, ha regalato emozioni vere. E per una sera lo Scoponi è diventato il cuore pulsante del calcio comprensoriale.
Tolfa padrone del derby: 2-0 al Santa Marinella e festa grande allo Scoponi






