Nell’Aula del Consiglio del Palazzo del Granarone, Cerveteri ha ospitato un incontro toccante e di forte impatto sociale dedicato all’Aplasia Midollare Severa (AMS), una rara malattia autoimmune che impedisce al midollo osseo di produrre le cellule del sangue. L’iniziativa, ricordata dalla Sindaca Elena Gubetti in un post sui social, è stata ispirata dal libro “L’esercito dei giusti” di Roberta Spaccini, che racconta la storia di suo figlio Giulio. La diagnosi arrivata a soli 15 anni ha segnato l’inizio di un percorso drammatico, culminato in un ricovero durato sette mesi. Un’esperienza che, come ha evidenziato la madre, non segna soltanto chi vive la malattia in prima persona, ma anche le famiglie, costrette a confrontarsi quotidianamente con attese, paure e speranze nel silenzio delle corsie ospedaliere.Durante l’incontro, sono stati approfonditi gli aspetti clinici della malattia, le difficoltà del percorso terapeutico e l’importanza di creare reti di supporto per i pazienti e i loro familiari. La partecipazione è stata ampia, con cittadini, rappresentanti delle istituzioni locali e operatori sanitari, uniti nel dare voce a una condizione che resta spesso poco conosciuta e invisibile. “Questi momenti servono a sensibilizzare la comunità e a far emergere storie che, pur drammatiche, possono trasformarsi in insegnamenti di resilienza e coraggio – ha dichiarato la Sindaca Gubetti – L’esperienza di Giulio ci ricorda quanto sia fondamentale sostenere le famiglie e garantire informazioni e supporto ai giovani pazienti con malattie rare”. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e riflessione, contribuendo a rompere il silenzio attorno all’Aplasia Midollare Severa e a mettere al centro la centralità della comunità nel sostegno ai malati e alle loro famiglie.






