Sono iniziati ieri gli interventi di potatura e manutenzione del verde lungo la strada principale di accesso alla Necropoli della Banditaccia, una delle aree archeologiche più importanti e visitate del territorio etrusco. A darne comunicazione è stato il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, che ha annunciato l’avvio delle operazioni finalizzate alla cura e alla messa in sicurezza della storica via alberata. I lavori interesseranno l’intero viale che conduce all’ingresso del sito Unesco e avranno una durata stimata di circa dieci giorni, salvo eventuali rallentamenti legati alle condizioni meteorologiche. L’intervento si inserisce in un più ampio programma di tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico che circonda la Necropoli, volto a garantire decoro, sicurezza e migliore fruibilità dell’area sia per i residenti sia per i numerosi visitatori. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in totale sicurezza, sono state predisposte alcune modifiche temporanee alla viabilità. Durante i lavori, infatti, il traffico veicolare sarà deviato sulla strada secondaria che parte dall’inizio dell’area di Campo della Fiera, sul lato destro, e che costeggia i grandi tumuli monumentali. Si tratta di un percorso alternativo recentemente riqualificato e reso pienamente agibile grazie a un intervento appaltato e finanziato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Etruria Meridionale. Proprio questi lavori di sistemazione consentono oggi di gestire senza particolari disagi la deviazione del traffico. L’operazione di potatura si rende necessaria non solo per ragioni estetiche, ma soprattutto per garantire la sicurezza della circolazione e la salute delle alberature, elementi identitari di uno dei viali più suggestivi del comprensorio archeologico. Il Parco Archeologico invita cittadini e turisti a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria e a utilizzare i percorsi alternativi indicati, ricordando che l’accesso alla Necropoli rimarrà comunque regolarmente aperto durante tutto il periodo degli interventi. Un piccolo sacrificio temporaneo per restituire alla Banditaccia un ingresso ancora più curato e accogliente.






