La terza sconfitta consecutiva pesa come un macigno in casa Cerveteri. Il ko maturato sul campo di Capranica non è stato digerito né dai tifosi, né dalla dirigenza, che si attendeva una reazione dopo le ultime prestazioni deludenti. Al termine della gara, un gruppo di sostenitori ha voluto confrontarsi direttamente con la squadra, manifestando tutto il proprio disappunto per un momento negativo che sta allontanando gli obiettivi stagionali. Un dialogo acceso ma civile, segno di un ambiente che pretende di più e che chiede ai giocatori maggiore determinazione e continuità. Anche i direttori sportivi Gnazi e Scotti non hanno nascosto la loro amarezza. Subito dopo la debacle, il diesse si è intrattenuto a lungo con alcuni calciatori, analizzando a caldo gli errori commessi e cercando di capire le cause di un calo che preoccupa. Troppi gol subiti, poca incisività in attacco e un atteggiamento giudicato al di sotto delle aspettative: questi i punti principali emersi dal confronto. La società ora si aspetta una pronta inversione di rotta. Le prossime partite saranno decisive per capire se la squadra saprà reagire e ritrovare quello spirito combattivo che aveva caratterizzato la prima parte della stagione. Il clima, inevitabilmente, è teso, ma la dirigenza ha ribadito fiducia nel gruppo e nello staff tecnico, chiedendo però un cambio di passo immediato. Il campionato non aspetta e il Cerveteri è chiamato a rialzarsi in fretta per evitare che la crisi di risultati si trasformi in qualcosa di più profondo.






