«Un possibile disastro ambientale sventato grazie alla prontezza e alla meticolosità degli uomini del Comando Provinciale di Roma della Guardia di Finanza». Con queste parole il sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, ha commentato l’importante operazione che nei giorni scorsi ha portato al sequestro di un autocarro carico di oltre 850 chilogrammi di rifiuti pericolosi nel territorio compreso tra Cerveteri e Torrimpietra. Il mezzo è stato intercettato dalle Fiamme Gialle durante un’attività di controllo finalizzata al contrasto del trasporto illecito di rifiuti. All’interno del veicolo, secondo quanto ricostruito, erano presenti materiali altamente inquinanti che, con ogni probabilità, sarebbero stati abbandonati illegalmente in qualche area periferica, con gravi conseguenze per l’ambiente e per la salute pubblica. «Agli uomini della Guardia di Finanza va il mio ringraziamento per il lavoro che svolgono quotidianamente per il rispetto della legalità – ha dichiarato il sindaco Gubetti –. Un carico di tali dimensioni, se non fosse stato intercettato, sarebbe probabilmente finito nelle nostre campagne o sul nostro litorale, causando danni incalcolabili al territorio». Il primo cittadino ha colto l’occasione per ricordare ai cittadini che il trasporto illecito di rifiuti costituisce un vero e proprio reato penale. «Non esiste alcun motivo per affidarsi a soggetti abusivi che operano fuori dalla legge – ha sottolineato –. A Cerveteri la legalità è un servizio accessibile a tutti grazie a una rete capillare di soluzioni gratuite per il corretto conferimento dei rifiuti». Gubetti ha quindi richiamato i servizi messi a disposizione dal Comune: «Abbiamo l’isola ecologica di via Settevene Palo, aperta sette giorni su sette e in grado di ricevere ogni tipologia di materiale; il ritiro a domicilio su appuntamento per smaltire comodamente gli ingombranti senza uscire di casa; le isole ecologiche itineranti presenti regolarmente su tutto il territorio e nelle frazioni, oltre naturalmente alla raccolta porta a porta per la gestione ordinaria e quotidiana dei rifiuti». Un sistema, ricorda l’Amministrazione, pensato proprio per evitare comportamenti scorretti e tutelare l’ambiente. L’operazione della Guardia di Finanza rappresenta dunque un segnale forte contro l’illegalità e un monito a chi pensa di poter smaltire rifiuti in modo irregolare: i controlli ci sono e la tutela del territorio resta una priorità assoluta.






