Cosa vuol dire essere famiglia? Parte da questo interrogativo il romanzo “Latte”, opera prima di Marina Zucchelli, che venerdì 6 febbraio alle ore 17:30 sarà presentato presso la Mondadori Bookstore di Cerveteri, in Largo Almunecar. L’iniziativa rientra nel ciclo di incontri letterari gratuiti “#LaMondadoriCerveteriIncontra”, rassegna che continua a portare in città autori e storie capaci di stimolare riflessioni profonde e di qualità. “Latte” illumina una figura quasi dimenticata della storia sociale italiana: quella delle balie nel Novecento. Ambientato alla fine degli anni Cinquanta a Bologna, il romanzo racconta l’incontro tra due donne molto diverse che si ritrovano a condividere la stessa casa e, in modi differenti, la stessa maternità. Da una parte Olimpia, borghese, istruita e moderna; dall’altra Ada, giovane donna del popolo che ha lasciato la propria terra per lavorare come balia del figlio di Olimpia. Due mondi lontani che si incrociano, due destini che si intrecciano tra sentimenti, tormenti e speranze, in un racconto capace di esplorare con delicatezza il tema della maternità e dei legami familiari. «Siamo felici di ospitare la presentazione dell’opera prima di Marina Zucchelli, autrice televisiva e teatrale – hanno dichiarato Andrea Oliva e Tarita Vecchiotti di Mondadori Bookstore Cerveteri –. Attraverso “Latte” faremo un viaggio nell’Italia di fine anni ’50, in una storia che parla di donne, di società e di famiglia. Sarà un pomeriggio intenso dal punto di vista emotivo, in cui il tema della maternità verrà affrontato in modo profondo e legato al contesto storico dell’epoca». Un appuntamento culturale che promette di coinvolgere e affascinare il pubblico, offrendo l’occasione di conoscere da vicino un’autrice già apprezzata dalla critica e dai lettori. L’ingresso è libero e aperto a tutti.






